Potenza, il futuro del Ponte Musmeci e del Parco Fluviale del Basento al centro di questo incontro

Rigenerazione urbana, sostenibilità e partecipazione sono stati i temi al centro dell’incontro “Human City: Rigenerare per Connettere”, ospitato al Museo Provinciale di Potenza.

L’iniziativa ha acceso i riflettori sul futuro del Ponte Musmeci e del Parco Fluviale del Basento, promuovendo una visione di città più resiliente e vicina ai cittadini.

Fulcro centrale dell’evento il progetto di educazione ambientale NaturalMENTE DIDATTICA, promosso dal Resilience HUB della Provincia di Potenza che dal 2024 ha coinvolto circa 1.000 studenti di 12 istituti comprensivi della provincia di Potenza. Un percorso dedicato alla conoscenza della biodiversità delle Zone Speciali di Conservazione ZSC del potentino realizzato nell’ambito del più ampio progetto CiBioGo Interreg Europe.

Grande partecipazione ed entusiasmo sono stati registrati da parte delle scuole, a conferma del forte interesse verso i temi della biodiversità e della sostenibilità. Proprio alla luce di questi risultati, è stato annunciato che il progetto sarà ulteriormente strutturato e ampliato nel prossimo anno scolastico, con l’obiettivo di coinvolgere un numero ancora maggiore di studenti e istituti.

Il secondo momento dell’iniziativa è stato dedicato alla tavola rotonda, che ha approfondito il ruolo della pianificazione territoriale come strumento per costruire comunità più resilienti e sostenibili.

Al centro del confronto l’approccio One Health, che mette in relazione la salute dell’uomo, dell’ambiente e degli ecosistemi, evidenziando come la tutela della biodiversità e la rigenerazione degli spazi urbani rappresentino elementi fondamentali per la prevenzione e la salute pubblica.

Esperti, istituzioni e professionisti hanno inoltre discusso delle strategie necessarie per mitigare gli effetti sempre più frequenti degli eventi estremi causati dalla crisi climatica.

L’incontro ha così rilanciato il Ponte Musmeci e il Parco Fluviale del Basento come simboli di una nuova visione del territorio, in cui innovazione, ambiente e partecipazione diventano gli strumenti per affrontare le sfide del futuro.