Si è svolta questa mattina, presso il Tourist Hotel di Potenza, la conferenza stampa di Futuro Nazionale dedicata alla presentazione dei componenti lucani dell’Assemblea Nazionale e alle prossime iniziative politiche del movimento in Basilicata.
Nel corso dell’incontro è stata annunciata la nomina di Giulio Curatella a Responsabile Regionale di Futuro Nazionale per la Basilicata.
Un importante riconoscimento politico che arriva al termine di un lungo percorso di militanza e di costruzione territoriale iniziato nel 2023 al fianco del Generale Roberto Vannacci e proseguito attraverso il Movimento Il Mondo al Contrario, del quale Curatella ricopre attualmente il ruolo di Segretario Nazionale.
Ha dichiarato Curatella:
“Desidero ringraziare il Generale Roberto Vannacci, Massimiliano Simoni e l’intera dirigenza nazionale di Futuro Nazionale per la fiducia accordatami ma soprattutto voglio ringraziare la straordinaria squadra lucana: i referenti territoriali, i militanti, i tesserati, i simpatizzanti e tutti coloro che hanno creduto in questo progetto sin dal primo giorno. Questa nomina non appartiene soltanto a me, ma a tutti noi”.
Nel corso della conferenza è stato inoltre sottolineato il significativo risultato ottenuto dalla Basilicata durante l’Assemblea Costituente nazionale svoltasi a Roma il 13 e 14 giugno.
Nonostante le ridotte dimensioni demografiche della regione, la delegazione lucana è riuscita ad esprimere ben tre componenti all’interno dell’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale: Giulio Curatella, Rossella Quinto e Rocco Leonardo Tauro.
Ha proseguito Curatella:
“Si tratta di un risultato straordinario che premia il lavoro svolto in questi mesi sul territorio e che ci responsabilizza ancora di più. Da oggi la Basilicata ha un assetto organizzativo definito, una guida chiara e una linea politica unitaria. La mia porta resterà aperta a tutti coloro che vorranno lavorare con lealtà, serietà e spirito costruttivo.
La Basilicata non ha bisogno di divisioni, ma di patrioti pronti a rimboccarsi le maniche”.
Ampio spazio è stato dedicato alle priorità programmatiche del movimento.
«Le emergenze assolute della Basilicata hanno due nomi: spopolamento e denatalità. Ogni anno perdiamo giovani, competenze, famiglie ed energie. Interi paesi rischiano di spegnersi nel silenzio generale. Noi diciamo basta. Vogliamo una Basilicata che torni ad essere terra di opportunità, di lavoro, di impresa, di famiglia e di futuro».
Sul fronte economico ed energetico, Futuro Nazionale ha ribadito la necessità di valorizzare le risorse presenti sul territorio nell’interesse dei lucani.
«La Basilicata non può continuare ad essere soltanto sfruttata o deturpata.
Il petrolio deve produrre sviluppo, occupazione, infrastrutture e servizi per il territorio.
Guardiamo inoltre con interesse al nucleare di nuova generazione come grande sfida strategica per garantire indipendenza energetica, competitività e sicurezza.
Nel breve periodo riteniamo fondamentale investire nella filiera delle biomasse, capace di coniugare sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e occupazione locale. Vogliamo un’Italia energeticamente sovrana e una Basilicata protagonista di questa sfida».
Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato l’ingresso in Futuro Nazionale del consigliere comunale di Rapone, ulteriore segnale del crescente radicamento del movimento sul territorio lucano.
Presentate anche le prossime iniziative politiche, a partire dall’evento “Italia Mia”, in programma il prossimo 6 luglio a Lavello, progetto identitario e culturale che punta all’installazione di panchine tricolori nei comuni che aderiranno all’iniziativa, quale simbolo di appartenenza, identità nazionale e amore per l’Italia.
«Il tempo delle discussioni è finito. Da oggi inizia il tempo del lavoro. Noi siamo pronti», ha concluso Curatella.



























