Potenza, “Le Madri della Costituzione” iniziano il loro viaggio in provincia: i dettagli

Dopo il successo dell’esposizione inaugurale ospitata presso la Pinacoteca Provinciale di Potenza, la mostra “Le Madri della Costituzione. Storie di libertà, diritti e democrazia”, realizzata dall’artista Maria Ditaranto, si prepara a intraprendere un nuovo e significativo percorso: un viaggio nei Comuni della Basilicata per portare la storia delle ventuno Madri Costituenti direttamente nei territori, trasformando ogni tappa in un’occasione di crescita civile e culturale.

L’iniziativa è un progetto culturale ideato e promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Potenza, d’intesa con la Provincia di Potenza e ANCI Basilicata nell’ambito delle celebrazioni dedicate all’80° anniversario della Repubblica Italiana e del voto alle donne, con l’obiettivo di rendere viva e accessibile la memoria di quelle donne che, con coraggio, competenza e visione, contribuirono alla nascita della Repubblica e alla stesura della Costituzione italiana.

Attraverso il linguaggio universale dell’arte, la mostra racconta le storie delle ventuno Madri Costituenti e il loro decisivo contributo alla costruzione della nostra democrazia, restituendo valore ai principi della libertà, dell’uguaglianza, della partecipazione, della solidarietà e della cittadinanza attiva. Un patrimonio di idee e di valori che continua ancora oggi a rappresentare il fondamento della convivenza civile.

Il viaggio prenderà il via dal Comune di Sant’Angelo Le Fratte, che ospiterà l’esposizione dal 5 agosto al 5 settembre 2026 grazie alla collaborazione con l’assessora Paola Colucci.

Successivamente la mostra sarà allestita nel Comune di Avigliano, dal 10 al 27 settembre 2026, accogliendo l’invito e la convinta volontà dell’Amministrazione comunale, in particolare dell’Assessora Angela Maria Salvatore e del Sindaco Giuseppe Mecca, che hanno voluto ospitare questa iniziativa culturale sul proprio territorio, riconoscendone il valore storico, civile ed educativo.

L’esposizione proseguirà così il suo percorso itinerante, destinato a coinvolgere progressivamente numerosi altri Comuni della Basilicata.

La Consigliera di Parità della Provincia di Potenza ne concede gratuitamente l’utilizzo ai Comuni e agli enti che ne fanno richiesta esclusivamente per finalità culturali, educative e istituzionali, con l’obiettivo di favorire una diffusione sempre più capillare della cultura costituzionale, della memoria democratica e dei valori di libertà, uguaglianza e partecipazione che ispirano la nostra Carta fondamentale.

Ogni tappa non sarà una semplice esposizione artistica, ma diventerà un luogo di incontro e di confronto.

Al termine di ciascun periodo espositivo sarà infatti organizzato un momento pubblico di riflessione dedicato ai principi della Costituzione, alla partecipazione democratica, al ruolo delle donne nelle istituzioni, ai diritti di cittadinanza e al valore dell’impegno civile.

L’obiettivo è fare della mostra uno strumento permanente di divulgazione culturale, capace di coinvolgere amministrazioni, scuole, associazioni, giovani e cittadini in un dialogo aperto sul significato della democrazia e sulla responsabilità di custodirne i valori.

A partire dalla tappa di Avigliano, il percorso espositivo sarà ulteriormente arricchito dalla presentazione del francobollo celebrativo “Voto alle donne”, emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 2 giugno 2026 per Poste Italiane, in occasione dell’ottantesimo anniversario del suffragio universale e della nascita della Repubblica.

Il francobollo è stato donato alla mostra dalla Consigliera provinciale e Consigliera comunale di Avigliano Vitina Claps, che ha fortemente sostenuto, insieme all’Amministrazione comunale, l’arrivo dell’esposizione nel suo Comune, riconoscendone l’alto valore culturale, civile ed educativo.

La vignetta, realizzata da Eleonora Elena Panzeri, raffigura una lunga fila di donne e uomini che avanzano verso l’urna elettorale, alcuni dei quali sventolano piccole bandiere italiane. Sullo sfondo si intravedono architetture tipicamente italiane, mentre completano il francobollo le diciture “Voto alle donne”, “2 giugno 1946” e la scritta “Italia”.

Un’immagine altamente simbolica che celebra uno dei momenti più significativi della storia democratica del nostro Paese e che dialoga idealmente con il messaggio della mostra, rafforzando il racconto del lungo cammino verso la conquista dei diritti, della cittadinanza e della piena partecipazione delle donne alla vita democratica della Repubblica.

Dichiara la Consigliera di Parità della Provincia di Potenza:

“Questa mostra nasce con l’ambizione di non rimanere chiusa dentro uno spazio espositivo, ma di mettersi in cammino.

La Costituzione vive quando viene conosciuta, raccontata e condivisa.

Le Madri Costituenti hanno scritto una pagina fondamentale della nostra storia, ma quella pagina continua a parlare al presente.

Portare questa esposizione nei Comuni della Basilicata significa costruire una rete di memoria, di educazione civica e di partecipazione, affinché i valori costituzionali diventino patrimonio quotidiano delle nostre comunità.

È un investimento culturale rivolto soprattutto alle nuove generazioni, perché conoscere la storia significa essere cittadini più consapevoli e più liberi”.

Il viaggio delle Madri della Costituzione rappresenta così molto più di una mostra itinerante: è un progetto di divulgazione permanente che intreccia arte, storia e cittadinanza, facendo della cultura uno strumento concreto di democrazia e partecipazione.

Un percorso che attraverserà la Basilicata con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle donne che contribuirono a costruire la Repubblica e di trasmettere, attraverso il loro esempio, il senso più autentico della Costituzione italiana.

Dopo Avigliano, il viaggio della mostra proseguirà con le tappe già programmate nei Comuni di Satriano di Lucania, Tito e Brindisi di Montagna, confermando la volontà di costruire un percorso diffuso di educazione alla cittadinanza e di valorizzazione della memoria costituzionale.

Numerosi altri Comuni hanno già manifestato interesse ad ospitare l’esposizione e il calendario continuerà ad arricchirsi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di raggiungere progressivamente l’intero territorio lucano e portare, attraverso l’arte, la storia delle Madri Costituenti e i valori della Costituzione sempre più vicino alle comunità, alle scuole e alle nuove generazioni.