“Avevamo scelto di aggiornare il bando per renderlo più aderente alle condizioni reali in cui oggi investono le nostre imprese.
Oggi completiamo quel percorso: la nuova edizione dell’SRD01 è pubblicata e mette a disposizione 20 milioni di euro per sostenere innovazione, ammodernamento e competitività delle aziende agricole lucane“.
Lo dichiara l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, annunciando la pubblicazione della seconda edizione del bando “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, Azione D del CSR Basilicata 2023-2027.
La nuova versione dell’avviso segue la decisione di revocare il precedente bando per consentirne l’aggiornamento alla luce dei nuovi riferimenti economici intervenuti successivamente alla prima pubblicazione, con l’obiettivo di assicurare parametri maggiormente aderenti agli attuali costi degli investimenti.
Sottolinea Cicala:
“È una scelta che avevamo assunto nell’interesse delle imprese e alla quale abbiamo dato seguito in tempi rapidi.
Le risorse sono rimaste invariate e oggi restituiamo alle aziende uno strumento aggiornato, con il quale possono programmare investimenti destinati a migliorare concretamente produttività, efficienza e sostenibilità”.
Tra le operazioni ammissibili figurano la costruzione, il miglioramento e l’ampliamento di immobili aziendali, la realizzazione di bacini e sistemi di stoccaggio delle risorse idriche, nuovi impianti arborei e coltivazioni protette, interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata esclusivamente all’autoconsumo, investimenti digitali e nell’agricoltura di precisione, acquisto di macchine e attrezzature, sistemi antigelo e antibrina e recinzioni per la protezione dalla fauna selvatica.
Prosegue Cicala:
“Questa misura può rappresentare un’opportunità anche per quelle aziende che nelle scorse settimane hanno subito gli effetti degli eventi meteorologici estremi nel Metapontino e che oggi devono programmare nuovi investimenti sulle proprie strutture produttive.
Penso, in particolare, alle realtà agricole colpite dal downburst di Policoro.
Non si tratta di una misura di ristoro dei danni, ma della possibilità di utilizzare la programmazione del CSR per accompagnare, laddove ricorrano le condizioni previste dal bando, investimenti e interventi di ammodernamento.
È lo stesso metodo che stiamo portando avanti sulle infrastrutture delle aree agricole attraverso il bando SRD07 dedicato alle strade rurali.
La programmazione dei fondi europei deve incontrare i bisogni reali dei territori, mettendo a disposizione strumenti diversi e complementari: dagli investimenti delle imprese alle infrastrutture necessarie per sostenerne l’attività”.
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con l’esclusione di coloro che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
L’intervento riguarda l’intero territorio regionale e gli investimenti fissi devono essere realizzati in Basilicata.
Le domande dovranno essere rilasciate sul portale SIAN e trasmesse, con la documentazione prevista, attraverso la piattaforma SIA-RB entro le ore 23:59 del 13 novembre 2026.
Conclude Cicala:
“Con questa seconda edizione manteniamo un impegno preciso: 20 milioni di euro al servizio degli investimenti delle nostre aziende agricole.
Programmare le risorse significa anche saper aggiornare gli strumenti quando cambiano le condizioni e utilizzarli per accompagnare le esigenze che emergono dai territori.
È così che la programmazione diventa concreta e produce opportunità per le nostre imprese e per le comunità rurali”.



























