La storia di Rocco Petrone torna nel luogo in cui affondano le sue radici familiari.
Venerdì 7 agosto 2026, Sasso di Castalda accoglie la mostra itinerante “Dalla Terra alla Luna: l’eredità di Rocco Petrone e il sistema lucano dell’aerospazio”, dedicata all’ingegnere che, nel ruolo di direttore di lancio della NASA, guidò la partenza dell’Apollo 11 verso la Luna.
Dopo l’avvio a Potenza delle celebrazioni regionali e nazionali per il Centenario, la mostra dedicata a Rocco Petrone e al sistema lucano dell’aerospazio arriva a Sasso di Castalda, luogo delle sue origini familiari.
La tappa sassese riporta simbolicamente a casa una storia partita dall’Appennino lucano e giunta fino alla Luna, nell’ambito di un progetto sostenuto dalla Regione Basilicata e costruito con il Distretto tecnologico TeRN, il Cluster Lucano dell’Aerospazio, l’Università degli Studi della Basilicata, gli enti di ricerca, le istituzioni e le imprese della Space Economy.
Non si tratta, dunque, di una tappa come le altre.
A Sasso di Castalda il percorso regionale incontra la comunità dalla quale partirono le radici familiari dell’uomo che sarebbe arrivato ai vertici della NASA.
La mostra compie così un ritorno dal forte valore storico e identitario, ricongiungendo una vicenda entrata nella storia mondiale con il piccolo borgo lucano che ne custodisce le origini.
La cerimonia “Da Rocco Petrone alla Luna” avrà inizio alle ore 18.00, in Piazza del Popolo, con l’inaugurazione della mostra.
L’esposizione ripercorrerà la vicenda umana e professionale di Petrone, il ruolo svolto nel Programma Apollo e il contributo offerto alla conquista dello spazio, mettendo la sua eredità in relazione con le competenze scientifiche, tecnologiche e industriali sviluppate oggi in Basilicata nel settore aerospaziale.
Alla mostra seguirà il convegno, aperto dal sindaco di Sasso di Castalda, Rocchino Nardo, con gli interventi di Antonio Coronato, consigliere comunale di minoranza delegato dal Consiglio comunale per le celebrazioni del Centenario, e di Guido Masiello, docente dell’Università degli Studi della Basilicata.
Il confronto consentirà di approfondire la figura di Rocco Petrone non soltanto come protagonista di una delle più importanti imprese scientifiche del Novecento, ma come riferimento per le nuove generazioni. La sua storia dimostra che le origini non definiscono il limite di ciò che si può raggiungere possono diventare la forza dalla quale partire per trasformare competenza, rigore e visione in un traguardo universale.
Il programma proseguirà con il monologo “La Luna prima della Luna”, interpretato da Pio Baldinetti, e con la proiezione del cortometraggio dedicato a Rocco Petrone, curato da Renato Cantore.
Alle ore 20.30 la Compagnia dei Lupi, insieme al Laboratorio corale del Liceo Musicale “Walter Gropius” di Potenza, presenterà il concerto “The Dark Side of the Moon”.
Per festeggiare il Centenario, il Comune di Sasso di Castalda ha previsto l’apertura straordinaria notturna del Ponte alla Luna, l’attrattore simbolo del borgo dedicato proprio a Rocco Petrone.
Dopo la mostra, il convegno e gli appuntamenti culturali, il pubblico potrà attraversare il ponte sospeso sotto il cielo notturno, vivendo un’esperienza che unisce il paesaggio dell’Appennino lucano alla memoria dell’uomo che contribuì a condurre l’umanità sulla Luna.
Dichiara il sindaco Rocchino Nardo:
“Accogliere questa mostra a Sasso di Castalda significa riportare la storia di Rocco Petrone nella comunità dalla quale partirono le sue radici familiari.
Siamo orgogliosi di ospitare una tappa del programma sostenuto dalla Regione Basilicata e costruito insieme alla rete scientifica, istituzionale e produttiva dell’aerospazio lucano.
Il Centenario è stato concepito anche a livello comunale come un percorso istituzionale condiviso il Consiglio comunale ha affidato ad Antonio Coronato, consigliere comunale di minoranza, la delega alle celebrazioni.
La mostra e il convegno ci permettono di restituire profondità alla figura di Petrone e di consegnare soprattutto ai giovani un messaggio concreto anche dalle radici di un piccolo borgo si può contribuire a cambiare la storia”.
Sottolinea l’assessore alla Cultura e al Turismo Mariangela Laurino:
“La tappa di Sasso di Castalda possiede un valore profondamente identitario qui la mostra torna nel luogo da cui ebbe origine la storia familiare che racconta.
Rocco Petrone non è soltanto una personalità da commemorare, ma una parte viva dell’identità del nostro paese. La mostra e il convegno consentiranno di conoscere l’uomo, l’ingegnere e il protagonista del Programma Apollo; l’apertura straordinaria notturna del Ponte alla Luna trasformerà questa conoscenza in un’esperienza da vivere.
Attraversarlo sotto le stelle, nel Centenario della sua nascita, significherà ricongiungere idealmente le sue radici lucane al traguardo che contribuì a rendere possibile. È così che Sasso valorizza la propria memoria trasformandola in cultura, attrattività e futuro”.
La giornata del 7 agosto rappresenta l’approdo più intimo del percorso dedicato al Centenario.
Il sistema lucano dell’aerospazio incontra la terra delle origini di Rocco Petrone, mentre Sasso di Castalda rinnova il legame con una storia che appartiene alla comunità e, nello stesso tempo, al mondo intero.
Un borgo dell’Appennino lucano, una vicenda familiare di emigrazione, un uomo arrivato ai vertici della NASA. E un ponte sospeso che, nel buio della notte, continua a indicare la Luna.
Di seguito la locandina con i dettagli.




























