Potenza: “alcuni motociclisti hanno scambiato quasi tutta la SS92 che sale a Rifreddo come un circuito loro dedicato”! La denuncia di un cittadino

Un cittadino di Laurenzana segnala al Prefetto della Provincia di Potenza, al Sindaco del Comune Di Laurenzana, al Questore della Provincia di Potenza e al Comando Carabinieri del Comune di Laurenzana, l’uso improprio della SS 92.

Scrive:

“Eccellentissime Autorità, Organi di Controllo e Vigilanza,

Quel tratto della strada statale 92, ovvero dell’Appennino Meridionale che da Potenza sale a Rifreddo, in agro di Pignola, scende verso il comune di Anzi, attraversa la contrada San Donato, raggiunge il pieno centro abitato di Laurenzana ed arriva a Corleto Perticara è preso d’assalto dai motociclisti perché, come da loro stessi propagandato, la ritengono: “favolosa.”

Infatti le curve serpeggianti consentono di far emergere, si sente dire, la tecnica e la bravura nelle guida delle moto.

Purtroppo questa arteria ha insegnato che non è un parco giochi, né tantomeno un motodromo.

Gli altarini votivi eretti a ridosso di essa proprio, in ricordo delle vittime di incidenti stradali con le moto, indicano che qualsiasi abilità nella guida, nulla può contro le insidie che nasconde.

In verità la presenza della Polizia Stradale e dei Carabinieri, quasi costante nelle giornate di Sabato e Domenica, allorquando il flusso delle moto è più intenso, riporta il fenomeno nei giusti canoni ma, solo nelle ore strettamente legate alla loro presenza in strada.

Per il resto pia illusione.

Ormai, alcuni motociclisti hanno scambiato quasi tutta la SS92 come un circuito loro dedicato, dove si possono disattendere le più elementari norme che attengono la sicurezza stradale -divieto di sorpasso, limite di velocità distanze di sicurezza ecc.

Passano in gruppi, con le marmitte rumorose, li si avverte arrivare quando per raggiungere il paese devono percorrere ancora un paio di km.

Or dunque, occorre riconsegnare questa importante via di comunicazione tra i paesi dell’entroterra potentino, alla sua normale funzione sottraendola a quella di motodromo.

Ben conscio che non si può chiedere di interdire il traffico alle moto, si tratterebbe di un provvedimento comunque illegittimo che, peraltro, finirebbe per colpire coloro che la frequentano osservando pedissequamente il codice della strada.

Certo è che, ragionando in termini di prevenzione e di graduazione del rischio si ritiene per l’uso improprio che si fa della SS92, nei tratti indicati, la si si possa classificare ad alto rischio in termini di sicurezza stradale e di inquinamento acustico ed ambientale quindi da declassificare, da favolosa a pericolosa.

Per cui giusto e doveroso, per il momento, è chiedere, come cittadino di Laurenzana, che vengano adottate misure di mitigazione del rischio legato al traffico delle moto.

Almeno nell’attraversamento dei centri abitati, delle contrade ed di qualsiasi zona antropizzata, lo si faccia con il massimo rigore е nel severo rispetto del codice della strada e della civile convivenza”.