Una collaborazione istituzionale costruita sui problemi concreti del territorio e sui risultati.
È quella avviata tra il sindaco di Pignola Antonio De Luca e il direttore generale di Acquedotto Lucano Luigi Cerciello Renna, che negli ultimi mesi ha consentito di affrontare e sbloccare diverse criticità, alcune delle quali attese da anni dai cittadini.
L’ultimo risultato riguarda contrada San Domenico, dove è stato finalmente ripristinato il manto stradale interessato dai lavori sulla rete idrica realizzati nel 2021.
Una situazione rimasta aperta per circa cinque anni e sulla quale il sindaco De Luca aveva chiesto direttamente l’intervento di Acquedotto Lucano, trovando la disponibilità del direttore generale Cerciello Renna.
Dichiara De Luca:
«Ho rappresentato al Direttore Generale una serie di problemi che da troppo tempo attendevano una soluzione e ho trovato in Luigi Cerciello Renna un interlocutore disponibile e concreto.
Il ripristino di San Domenico è l’ultimo risultato di un confronto che stiamo portando avanti con continuità e che sta dando risposte al territorio».
La collaborazione tra Comune e Acquedotto Lucano ha infatti consentito anche di sbloccare e avviare i lavori per nuovi tronchi fognari in contrada Belvedere, strada comunale Pantano e contrada Tora, anch’essi attesi da anni, mentre sono in corso gli interventi sulla rete di distribuzione idrica a Campo di Giorgio e Serra San Marco.
Importante anche il lavoro svolto da Acquedotto Lucano nel centro abitato: in occasione del programma comunale di messa in sicurezza delle principali strade, il coordinamento con il Comune ha permesso di intervenire preventivamente sulla ristrutturazione dei sottoservizi idrici e fognari, con un intervento strutturale sulle reti.
«È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire: Comune e Acquedotto Lucano allo stesso tavolo, problemi individuati e soluzioni da costruire insieme.
Ringrazio il direttore Cerciello Renna e tutta la struttura di Acquedotto Lucano per l’attenzione riservata a Pignola.
C’è ancora da lavorare, ma oggi possiamo parlare di risultati concreti».



























