Potenza, graduatoria Bucaletto: “Passo avanti”. I dettagli

“La pubblicazione della graduatoria provvisoria, da parte del Comune di Potenza, è un risultato atteso che accogliamo con soddisfazione anche per il contributo che abbiamo dato in merito alla questione Bucaletto.

Un passo concreto per tante famiglie al quale abbiamo dedicato un impegno costante, a partire dalla norma regionale che, su nostra proposta, ha consentito di introdurre la riserva speciale per 115 alloggi.”

Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge:

Nella graduatoria generale risultano 623 ammessi su 829 domande complessive.

Numeri che restituiscono la dimensione del bisogno abitativo e richiedono un impegno capace di accompagnare le procedure fino all’effettiva disponibilità delle case.

Per Bucaletto questo passaggio dà seguito al lavoro avviato nel dicembre 2024 e concretizzato con l’articolo 12 della legge regionale n. 23/2025, che, su nostra iniziativa, ha modificato la disciplina dell’edilizia residenziale pubblica consentendo di introdurre una riserva speciale.

Ovviamente la pubblicazione della graduatoria generale è unica e provvisoria.

Dovrà consolidarsi, a seguito di eventuali richieste e verifiche, per poi applicare ciò che la norma prevede per Bucaletto. Pertanto, ci sono ancora passaggi da compiere per arrivare alle assegnazioni definitive nel corso del 2027. Occorre mantenere il ritmo del lavoro svolto per rispettare i tempi previsti.

In questo percorso assume ancora più valore la proroga dei contributi fino al 31 dicembre 2027 per l’autonoma sistemazione, che sostengono le spese di affitto delle famiglie interessate.

Una misura che avevamo sollecitato anche all’inizio di settembre, scrivendo al presidente Bardi, all’assessore Cupparo e all’amministratore dell’Ater. La continuità del sostegno permette di accompagnare l’attesa degli alloggi e di evitare che i tempi delle procedure ricadano sulle persone più fragili.

Ora va attivato il Tavolo tra Regione, Comune e Ater previsto dall’ordine del giorno che abbiamo proposto e che il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità.

Servono un quadro aggiornato dei cantieri e dei tempi di consegna, la verifica dell’eventuale fabbisogno ancora insoddisfatto e la programmazione di ulteriori risorse.

La soddisfazione per questo risultato si accompagna alla responsabilità di proseguire, fino al superamento della condizione dei prefabbricati e alla riqualificazione di Bucaletto, dentro una politica della casa che guardi ai bisogni dell’intera città.

All’amministrazione comunale, agli uffici e, prima ancora, all’intero Consiglio regionale, va il riconoscimento per il lavoro svolto, che ha permesso di arrivare alla pubblicazione di questa prima graduatoria con riserva speciale, a cinque mesi dalla chiusura del bando.”