La Polizia di Stato continua a mantenere alta l’attenzione nel contrasto al fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane.
Grazie alla professionalità e alla costante attività di controllo del territorio svolta dagli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Potenza, nell’ultimo mese sono stati sventati quattro tentativi di truffa ai danni di anziani.
Nel corso dell’ordinario servizio di controllo del territorio, nei giorni scorsi, gli operatori della Polizia di Stato hanno notato un giovane uscire con fare particolarmente nervoso e circospetto dall’abitazione di un’anziana residente a Potenza, stringendo una busta in plastica che tentava di occultare con il proprio corpo.
Il comportamento del giovane, unitamente all’assenza di un’apparente ragione della sua presenza in quel luogo, ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di monitorarne discretamente gli spostamenti.
Gli agenti lo hanno seguito a distanza fino al terminal degli autobus e hanno proceduto al controllo, invitandolo a mostrare il contenuto della busta che aveva con sé.
All’interno sono stati rinvenuti numerosi monili e oggetti preziosi in oro, tra cui anelli recanti incisioni riconducibili ai proprietari.
I successivi e immediati accertamenti svolti presso l’abitazione dalla quale il giovane era stato visto uscire hanno consentito di ricostruire la vicenda.
L’anziana vittima, ancora in evidente stato di agitazione, ha riferito di essere stata contattata telefonicamente, con il falso pretesto di un grave incidente provocato dal figlio e della necessità di reperire con urgenza una somma di denaro per evitare conseguenze giudiziarie.
Al termine degli accertamenti, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per estorsione, in concorso con altri soggetti in corso di identificazione.
Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Gli oggetti preziosi sono stati recuperati e restituiti alla legittima proprietaria.
La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini, e in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare di telefonate con cui vengono richiesti denaro o oggetti di valore per far fronte a presunti incidenti o vicende giudiziarie riguardanti parenti.
In caso di dubbi è fondamentale interrompere immediatamente la conversazione, contattare il familiare interessato e chiamare senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112.



























