Lo sport porta in campo il forte legame tra Ruoti e i suoi cittadini che vivono in Italia e nel mondo. I dettagli

Si è svolta ieri, presso il Campo Sportivo Comunale, la seconda edizione del Trofeo “Radici di Ruoti”, un appuntamento che va oltre il semplice momento sportivo e che racconta, attraverso il calcio, il forte legame tra Ruoti e i suoi cittadini che vivono in Italia e nel mondo.

In campo si sono incontrati i ruotesi e i ruotesi nel mondo, uniti dalla passione per lo sport ma soprattutto da quelle radici che, anche a migliaia di chilometri di distanza, continuano a rappresentare un punto di riferimento, un senso di appartenenza e un legame profondo con la propria comunità.

Le diverse bandiere raffigurate nella locandina raccontano proprio questa dimensione internazionale: tante storie, tanti luoghi e tante esperienze diverse, ma un’unica origine e un’unica identità comune.

Il Trofeo “Radici di Ruoti” rappresenta così un’importante occasione di incontro, condivisione e partecipazione, capace di riportare idealmente a casa chi, nel corso degli anni, ha costruito la propria vita lontano dal paese senza mai dimenticare le proprie origini.

Dall’Amministrazione:

“Un sentito ringraziamento a Carmine e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione, agli atleti e ai partecipanti che hanno preso parte all’iniziativa e a quanti, con il proprio impegno e la propria disponibilità, hanno contribuito a rendere speciale questa seconda edizione.

Un grazie particolare a chi continua a credere nel valore delle nostre radici e nella forza dello sport come strumento di aggregazione, amicizia e comunità.

Perché, ovunque ci porti la vita, le nostre radici rimangono a Ruoti”.