Dal 21 al 26 agosto torna a Montemurro “Magnifica Humanitas”, progetto artistico e culturale della Scuola del Graffito Polistrato che nell’edizione 2026 affronta attraverso l’arte i temi della pace, dei diritti umani, del rapporto tra uomo e tecnologia e delle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale.
Al centro del programma la realizzazione di nuove opere, affiancata da incontri, teatro e musica.
Gli artisti Kimberly Bárbara Bárcenas Hernández, Antonio Conte e Kaf, insieme agli esperti della Scuola, lavoreranno sui muri della casa dell’Orto di Merola, proseguendo il percorso avviato nel 2025 con “Quinta Umanità”.
Il pubblico potrà seguire le diverse fasi di realizzazione delle opere, dalla preparazione dei muri e dalla stesura delle malte fino alla definizione dei graffiti.
La Scuola del Graffito Polistrato nasce nel 2003 da un’idea di Giuseppe Antonello Leone, artista e docente che dedicò parte della sua ricerca alla sperimentazione e alla trasmissione delle tecniche artistiche, con l’obiettivo di creare a Montemurro uno spazio permanente di confronto e formazione sul graffito.
La sua esperienza è documentata anche nelle carte dell’Archivio e biblioteca Giuseppe Antonello Leone e Maria Padula, dichiarato di interesse culturale, che conserva documenti, disegni, fotografie, pubblicazioni e testimonianze dell’attività dei due artisti e delle loro relazioni culturali.
L’archivio è consultabile, previa richiesta, presso la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Basilicata.
Il programma di “Magnifica Humanitas” prevede inoltre il 22 agosto alle 18:00, nell’ex Convento di San Domenico, un convegno e incontro di riflessione.
Il 23 agosto sarà la volta dello spettacolo di teatro d’ombre “Ban-dita” di Silvio Gioia, mentre il 25 agosto è in programma il “Circolo Sonoro Integrato”, diretto da Fioravante Rea, con il coinvolgimento della comunità di Montemurro.



























