A seguito della complessiva riorganizzazione della viabilità e delle aree di sosta dei mezzi extraurbani in città che l’amministrazione del Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca sta portando avanti, e con particolare attenzione alle zone scolastiche di 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐏𝐨𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐓𝐫𝐞 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐞 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐃𝐨𝐧 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐨, da lunedì sarà intensificata l’attenzione della Polizia Locale sulla sosta irregolare, sulle doppie file e su tutti quei comportamenti che creano intralcio e, soprattutto, pericolo.
L’obiettivo, fa sapere l’assessore Giuzio:
“non è complicare la vita alle famiglie, ma rendere più sicuro e ordinato l’ingresso e l’uscita da scuola di centinaia di studenti.
Per questo chiediamo la collaborazione di tutti e indichiamo alcune aree nelle quali è possibile lasciare l’auto senza congestionare gli ingressi degli istituti.
𝐏𝐎𝐋𝐎 𝐒𝐂𝐎𝐋𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐏𝐎𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐓𝐑𝐄 𝐆𝐀𝐋𝐋𝐈
Per accompagnare o attendere gli studenti consigliamo di utilizzare la zona compresa tra 𝐕𝐢𝐚 𝐀𝐝𝐫𝐢𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐃𝐨𝐧 𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐋𝐚𝐭𝐭𝐮𝐜𝐡𝐞𝐥𝐥𝐚.
Parliamo prevalentemente di studenti liceali: raggiungere l’auto percorrendo poche centinaia di metri a piedi non rappresenta un particolare disagio.
Lo stesso sacrificio lo abbiamo chiesto agli utenti dei bus extraurbani, che dovranno raggiungere la fermata dedicata di 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚, evitando così di sovrapporre il traffico extraurbano a quello del trasporto pubblico locale nelle immediate vicinanze delle scuole.
𝐏𝐎𝐋𝐎 𝐒𝐂𝐎𝐋𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐀
Le aree consigliate per accompagnare o attendere gli studenti sono quelle comprese tra 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐨, 𝐕𝐢𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚, 𝐢𝐥 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐒𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐕𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐜𝐜𝐨𝐭𝐭𝐢.
Anche in questo caso parliamo di poche centinaia di metri a piedi.
Una breve passeggiata è certamente preferibile allo stress e, soprattutto, ai pericoli provocati dalle auto ferme in 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐨 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐢𝐩𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐚 davanti agli istituti scolastici.
𝐏𝐎𝐋𝐎 𝐒𝐂𝐎𝐋𝐀𝐒𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐃𝐎𝐍 𝐁𝐎𝐒𝐂𝐎 – 𝐏𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐁𝐀𝐃𝐄𝐍 𝐏𝐎𝐖𝐄𝐋𝐋
Qui le alternative sono numerose.
È possibile utilizzare 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐃𝐨𝐧 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐨, dove generalmente è possibile trovare posto, oppure la 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐝𝐢𝐚𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐕𝐢𝐚 𝐃𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐫𝐚, che abbiamo liberato e dalla quale è possibile accedere direttamente al Parco Baden Powell.
A queste si aggiunge l’𝐀𝐫𝐞𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞, disponibile nelle giornate di 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀, 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝐞 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨.
𝐄 𝐏𝐎𝐈 𝐂’𝐄̀ 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐄𝐋𝐓𝐀 𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐀 𝐌𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎𝐑𝐄: 𝐈𝐋 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎 𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐎.
Individuate la fermata più vicina a casa e provate a verificare se esiste una linea compatibile con l’orario di ingresso e di uscita da scuola.
Può essere l’occasione per *rompere una routine quotidiana* che spesso genera stress sia per chi accompagna sia per chi viene accompagnato: traffico, ricerca del parcheggio, doppie file, minuti persi e caos davanti alle scuole.
Oggi è anche molto più semplice valutare concretamente questa possibilità.
Attraverso la nostra webapp potete 𝐬𝐢𝐦𝐮𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐢𝐭𝐭𝐨, 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐛𝐮𝐬 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞: https://busmiccolis-planner.autoroute.it/
Magari scoprirete che lasciare l’auto a casa, almeno qualche giorno alla settimana, è più semplice di quanto pensiate.
𝐐𝐔𝐀𝐋𝐂𝐇𝐄 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈𝐍𝐀𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐄𝐓𝐑𝐈 𝐀 𝐏𝐈𝐄𝐃𝐈 – 𝐎 𝐔𝐍 𝐀𝐔𝐓𝐎𝐁𝐔𝐒 𝐀𝐋 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐔𝐓𝐎 – 𝐏𝐔𝐎̀ 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐔𝐍𝐀 𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀.
Evitare la sosta selvaggia non è soltanto una questione di rispetto delle regole.
Un’auto lasciata in doppia fila riduce la visibilità, restringe la carreggiata, rallenta il traffico e può rappresentare un pericolo reale per le centinaia di studenti che ogni mattina si muovono a piedi e per la moltitudine di automobilisti che, proprio in quelle ore, percorrono le nostre strade.
Abbiamo riorganizzato fermate, spazi e circolazione degli autobus extraurbani proprio per mettere ordine nelle aree più delicate della città.
𝐀𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.
Da lunedì chiediamo quindi maggiore attenzione e rispetto delle regole: 𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐥𝐯𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐚𝐫𝐦𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢 𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢.
𝐏𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐨’ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨. 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐮̀. 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨. 𝐑𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐢 𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞”.



























