“La vicenda dello scorrimento della graduatoria del Bando prima casa, con circa 450 aventi diritto che attendono di accedere al contributo, va chiarita subito.
Noi continuiamo ormai da due anni a seguire la vicenda, ma ai destinatari è stata inviata una PEC prima di Pasqua per il rinnovo della firma digitale, insieme a telefonate, lasciando intendere che l’erogazione del contributo sarebbe avvenuta a breve, ma da allora tutto tace”.
Lo afferma Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge:
“Sarebbe più lineare un comunicato istituzionale che chiarisca i tempi, anche in relazione all’accordo FSC, in cui sarebbero compresi i 15 milioni per lo scorrimento delle circa 450 istanze aventi diritto, tenendo anche conto che occorrerà anche una manovra di bilancio per il loro inserimento.
Sono passati oltre due mesi da quella comunicazione e non c’è ancora alcuna chiarezza.
Abbiamo cittadini appesi a un’informazione che non viene fornita.
Rimaniamo sul punto, anche perché sollecitati da chi attende la conclusione del provvedimento.
Nei ritardi e nella mancanza di chiarezza ricordiamo che ci sono le esigenze dei cittadini che vengono disattese.
Per questo continuiamo a mantenere alta l’attenzione sul tema e invitiamo il Dipartimento a fornire ufficialmente tutte le necessarie delucidazioni in merito ed eventuali soluzioni al problema”.



























