Castelsaraceno: sarà Nicolò Di Mattia, Campione Europeo di Organetto, il protagonista musicale della Festa del Centro Storico. I dettagli

Sarà Nicolò Di Mattia, Campione Europeo di Organetto, il protagonista musicale della XIX edizione della Festa del Centro Storico, in programma Giovedì 13 agosto 2026 a Castelsaraceno, in provincia di Potenza.

Il giovane artista abruzzese porterà in Basilicata il suo nuovo spettacolo live insieme alla sua band, proponendo un progetto musicale capace di unire la tradizione dell’organetto alle sonorità contemporanee.

Uno spettacolo energico e coinvolgente, nel quale il virtuosismo dello strumento incontra arrangiamenti moderni, musica popolare e sonorità dance-pop, dando vita a una proposta pensata per coinvolgere il pubblico di tutte le età.

A soli 19 anni, Nicolò Di Mattia ha già costruito un importante percorso artistico nel mondo dell’organetto.

Campione Europeo di Organetto, si è esibito in numerose piazze e manifestazioni italiane, portando la musica popolare e lo strumento della tradizione italiana anche davanti a un pubblico sempre più giovane.

Nel corso della sua attività artistica è stato inoltre ospite di programmi televisivi e radiofonici nazionali, tra cui Rai 2, Rai Radio 1, Rai Radio 2, Radio 24 e TV2000, raggiungendo parallelamente una significativa popolarità sui social network, dove i suoi contenuti musicali hanno totalizzato milioni di visualizzazioni.

La sua proposta artistica nasce dalla volontà di rinnovare il modo di presentare l’organetto, mantenendone vivo il legame con la tradizione ma inserendolo all’interno di uno spettacolo moderno, dinamico e fortemente orientato al virtuosismo.

La XIX Festa del Centro Storico sarà una serata dedicata alla cultura, alla gastronomia e alle tradizioni lucane.

Il programma prenderà il via alle 19:30 con il percorso enogastronomico e il gruppo itinerante Soste Rock AM Band.

Alle 22:30 sarà protagonista l’artista Nicolò Di Mattia con la sua band, mentre la serata proseguirà alle 00:30 con il DJ set di Nikolihno e Raffaele Boffoli.