Ancora disordini nel Centro per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio.
Secondo quando riporta rainews “le azioni di protesta sono scattate dopo la morte di un giovane tunisino precipitato – a quanto si apprende – dal tetto della struttura.
Le indagini in corso della Polizia di Stato dovranno accertare la dinamica dell’incidente.
L’uomo aveva 32 anni.
Di lì la reazione degli ospiti della struttura.
Nel corso dei disordini sarebbero stati appiccati degli incendi e molti moduli interni al Cpr sono stati bruciati.
Per le proteste alcuni trattenuti sono stati arrestati.
Nell’immediato sono intervenuti i Vigili del Fuoco, l’eliambulanza e i sanitari del 118 da Matera.
La garante Provinciale di Potenza delle persone private della libertà personale, Carmen D’anzi, si è subito attivata per raggiungere la struttura e verificare le condizioni degli altri trattenuti ma non è stata fatta entrare nel centro.
Ha informato il garante nazionale Riccardo Turrini Vita”.



























