“La diga è ancora in una condizione di attesa, l’obiettivo dei lavori in corso è quello di arrivare a invasare 200 milioni di metri cubi d’acqua in più rispetto a quelli che attualmente possono essere contenuti secondo quanto disposto dal ministero competente.
Il tutto ovviamente se l’acqua arriverà.
Entro la fine dell’anno gli interventi saranno terminati e così la diga sarà in condizioni di accumulare oltre 400 milioni di metri cubi d’acqua complessivi”.
Così il deputato di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia, a margine del sopralluogo della Commissione Ambiente, Territorio, Infrastrutture e Lavori Pubblici della Camera dei deputati presso la diga di Monte Cotugno, a Senise, al quale hanno preso parte anche i deputati Salvatore Caiata, Arnaldo Lomuti, Vincenzo Amendola, gli assessori regionali lucani, Pasquale Pepe e Carmine Cicala, il commissario di Acque del Sud, Luigi Decollanz, il presidente del Consorzio di bonifica della Basilicata, Giuseppe Musacchio e il sindaco di Senise, Eleonora Castronuovo.
“Questo chiaramente darebbe una risposta importante alle attività produttive, agricoltura in primis, e ai cittadini che necessitano di acqua nella quotidianità.
Per ciò che riguarda il guasto sulla traversa del Sarmento – aggiunge Mattia – la situazione è complessa perché bisogna trovare risorse.
E’ importante farlo perché l’infrastruttura potrebbe apportare 20 milioni di metri cubi d’acqua da invasare.
Ci sarà attenzione anche su questa situazione”.
Infine da Mattia l’annuncio che “la commissione è attenta a tutto il sistema idrico della Basilicata e nei prossimi giorni torneremo ad approfondire la tematica della ristrutturazione della diga del Rendina perché abbiamo necessità di invasare più acqua per gestire i momenti difficili”.




























