Potenza: calci e schiaffi contro i poliziotti! L’intervento

Nel corso del fine settimana, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli straordinari del territorio, finalizzati al rafforzamento della sicurezza urbana e alla prevenzione dei fenomeni di illegalità, nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

Nel contesto di tali attività, un soggetto è stato denunciato per violazione del Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.Ur), misura di prevenzione emessa dal Questore che vieta a determinate persone di frequentare specifiche zone della città per ragioni di sicurezza e decoro urbano. In particolare, gli operatori sono stati inviati in Via Pretoria a seguito della segnalazione di un uomo che aveva divelto una fioriera nelle immediate vicinanze di un’attività commerciale, per poi allontanarsi in direzione PortaSalza.

Giunti sul posto e avviate le ricerche, gli agenti delle Volanti, con l’ausilio di un secondo equipaggio, hanno rintracciato poco dopo il soggetto in Via del Popolo, dove lo stesso, in evidente stato di agitazione, stava colpendo con calci le porte di un ascensore, senza causare danni.

Accompagnato negli Uffici della Questura per gli accertamenti di rito, lo stesso è stato compiutamente identificato mediante fotosegnalamento.

Dai successivi controlli in banca dati è emerso che l’uomo risultava già destinatario di una misura di prevenzione emessa dal Questore di Potenza, che gli vietava di frequentare e transitare in alcune aree del centro storico cittadino.

Alla luce di quanto accertato, il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per la violazione della predetta misura di prevenzione, nonché per l’inosservanza delle norme.

Dell’accaduto veniva informata l’Autorità Giudiziaria competente per i provvedimenti di competenza.

Nella tarda serata di domenica, gli agenti sono intervenuti in via Mazzini a seguito della segnalazione di un sinistro stradale.

Giunti sul posto, gli operatori hanno accertato che un’autovettura aveva urtato due veicoli regolarmente parcheggiati.

Il conducente ha mostrato sin da subito un atteggiamento ostile e poco collaborativo nei confronti degli agenti, rifiutando di sottoporsi agli accertamenti previsti.

Accompagnato presso una struttura sanitaria per gli esami alcolemici e tossicologici, l’uomo ha mantenuto un comportamento aggressivo anche nei confronti del personale medico e degli operatori di polizia, arrivando a colpire gli stessi con calci e schiaffi.

Dall’esito degli accertamenti è stato evidenziato un tasso alcolemico nel sangue pari a 3.4 gr/L.

Alla luce della condotta violenta e dei reati configurati, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebrezza.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni di competenza. Le indagini sono ancora in corso e l’indagato è considerato presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna.