Yoga della Risata a Potenza: straordinaria la risposta degli ospiti di questa struttura, “la cura passa anche dalle emozioni”. L’iniziativa

Grande partecipazione ed emozione presso il Polo delle Neuroscienze – RSA San Francesco di Potenza per la prima sessione di Yoga della Risata dedicata agli ospiti con demenza e altre forme di decadimento cognitivo.

Sorrisi, coinvolgimento e momenti di autentica condivisione hanno caratterizzato la prima sessione dimostrativa di Yoga della Risata organizzata presso il Polo delle Neuroscienze – RSA San Francesco di Potenza, rivolta agli ospiti affetti da demenza e da altre forme di decadimento cognitivo.

L’iniziativa, destinata a entrare stabilmente nel programma annuale della struttura, è stata guidata dai Teacher certificati della Laughter Yoga International Nicola Nappa e Raffaele Scaldaferri, iscritti al Registro Nazionale dell’Istituto Italiano di Yoga della Risata.

Attraverso esercizi di respirazione, giochi relazionali e risate incondizionate, gli ospiti hanno preso parte a un’attività che ha favorito il coinvolgimento emotivo, la comunicazione e la socializzazione.

Afferma la direttrice, Dott.ssa Jessica Basentini:

“Abbiamo assistito a qualcosa di straordinario: vedere i nostri ospiti sorridere, partecipare e lasciarsi coinvolgere è la conferma che la cura passa anche dalle emozioni.

Per questo abbiamo deciso di inserire lo Yoga della Risata tra le attività continuative della nostra struttura, perché crediamo in un’assistenza sempre più centrata sulla persona.

Con lo Yoga della Risata abbiamo portato in struttura una medicina potentissima: la gioia condivisa.

Innovare nella terza età significa anche avere il coraggio di affiancare, alla rigida disciplina scientifica la leggerezza dell’anima”.

Durante tutta la sessione gli operatori hanno osservato attenzione, disponibilità all’interazione e un clima generale di serenità tra i partecipanti, elementi che confermano l’efficacia di approcci innovativi orientati al benessere della persona.

Anche la psicologa, Dott.ssa Angela Santoro, sottolinea il valore dell’iniziativa:

“Le terapie non farmacologiche rappresentano un importante complemento ai percorsi assistenziali.

Attività come questa stimolano le emozioni positive, favoriscono le relazioni e contribuiscono a migliorare il benessere psicologico delle persone con demenza, offrendo momenti di serenità che hanno un valore clinico e umano molto significativo.

Con lo Yoga della Risata non chiediamo alle persone di essere felici per ridere: iniziamo a ridere, respirare e muoverci insieme e il cervello attiva naturalmente gli stessi benefici della risata spontanea e dona al corpo un ondata di benessere.

Spiega il Teacher Raffaele Scaldaferri:

“Come insegna il dottor Kataria, Motion creates Emotion: è il movimento, l’azione a generare l’emozione- non il contrario”.

Integra il Teacher Nicola Nappa:

“Nel caso di ospiti affetti da Alzheimer, questo principio diventa ancora più potente perché scavalca completamente la necessità di comprendere una battuta o un nesso logico.

Attraverso il contatto visivo, il dondolio, il ritmo e la parolina-chiave, la respirazione, attiviamo i neuroni specchio dei residenti all’interno di un cerchio protetto.

Non serve ricordare o saper fare qualcosa: basta accennare un suono o lasciarsi cullare dal movimento per risvegliare quella memoria emotiva arcaica che la malattia non può cancellare, donando al corpo e al cuore un immediato stato di quiete, sollievo e profonda dignità”.

L’esperta dei processi educativi, Dott.ssa Sonia Lacovara, aggiunge:

“Lo Yoga della Risata viene proposto come terapia integrativa e complementare ai protocolli già in uso nella struttura tra i quali, troviamo: il Nirvana, una tecnologia di realtà virtuale immersiva, la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS), e strumenti innovativi dedicati alla riabilitazione motoria, finalizzati al recupero e al mantenimento delle capacità funzionali.”

L’esperienza si inserisce nella filosofia della RSA San Francesco, orientata a promuovere una cura che affianchi alle competenze sanitarie e assistenziali strumenti innovativi capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana.

La struttura ringrazia tutti i professionisti coinvolti, gli operatori e le famiglie che hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa, confermando la volontà di continuare a investire in progetti che mettano al centro la dignità, l’inclusione e il benessere delle persone più fragili.