La Provincia di Potenza e l’Ordine degli Psicologi della Basilicata hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla promozione del benessere psicologico sul territorio.
Un impegno concreto che mette al centro le persone, le comunità, le istituzioni e i luoghi della vita quotidiana.
L’accordo, firmato dal Presidente della Provincia, Christian Giordano, e dalla Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata, Caterina Cerbino, inaugura un percorso strutturato per la tutela della salute mentale e relazionale dei cittadini.
L’obiettivo è quello di portare la psicologia direttamente nei contesti in cui si costruisce la vita collettiva attraverso incontri pubblici, seminari, attività formative, iniziative divulgative e percorsi di approfondimento. Un dialogo aperto che coinvolgerà scuole, amministratori locali, operatori, associazioni, enti del Terzo Settore e presìdi culturali del territorio.
“Questo protocollo nasce dalla volontà di rafforzare una collaborazione tra la Provincia di Potenza e l’Ordine degli Psicologi della Basilicata – evidenzia il Presidente Giordano – Investire nel benessere psicologico significa migliorare sensibilmente la qualità delle relazioni. La Provincia, in tal senso, può svolgere un ruolo importante di raccordo, di promozione e di connessione tra soggetti diversi costruendo occasioni di informazione, prevenzione e formazione.
Un passo decisivo per creare una rete di supporto capillare, capace di rispondere alle fragilità del nostro tempo e promuovere una nuova cultura della cura e della partecipazione civile.”
In questo percorso, l’Ordine degli Psicologi metterà a disposizione le proprie competenze tecnico-scientifiche, culturali e deontologiche per valorizzare il ruolo sociale della professione: “Il nostro compito è spiegare ai cittadini chi è lo psicologo, quali sono le sue competenze, quali sono i confini dell’intervento professionale – spiega la Presidente Cerbino – È contrastare lo stigma che ancora troppo spesso accompagna la richiesta di aiuto.
È dire con chiarezza che rivolgersi a uno psicologo non è un segno di debolezza, ma un atto di consapevolezza, di responsabilità e di cura verso sé stessi e verso gli altri.
Una comunità che si prende cura del benessere psicologico è una comunità più forte, più lucida, più giusta. Perché il benessere psicologico non riguarda soltanto chi soffre, riguarda tutti.”
L’accordo prevede anche l’istituzione di un Tavolo tecnico di coordinamento che si insedierà a breve per definire le prime linee guida e far entrare la collaborazione, fin da subito, nella sua fase operativa.



























