Conto alla rovescia per la demolizione del “Viadotto Tiera”: queste le disposizioni dalla Prefettura

A pochi giorni dalla demolizione controllata del “Viadotto Tiera”, la macchina organizzativa, coordinata dalla Prefettura di Potenza, è pronta ad entrare in azione per consentire il ripristino della circolazione ferroviaria sulla tratta Foggia-Potenza.

Questa mattina, infatti, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha presieduto il Tavolo di Coordinamento Istituzionale, convocato per l’ultimo ‘tagliando’ alle misure operative e di sicurezza predisposte in vista dell’intervento demolitivo di domenica 26 luglio prossimo.

L’incontro odierno rappresenta il punto di approdo del costante lavoro di coordinamento istituzionale e di monitoraggio che la Prefettura di Potenza ha assicurato fin dal verificarsi del cedimento strutturale del viadotto situato al km 121+000 della ex SS 93 “Appulo-Lucana”, in località Tiera di Potenza.

Nel corso dei mesi, infatti, il Rappresentante del Governo ha seguito l’evolversi della vicenda, mantenendo un’interlocuzione continua con tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti e favorendo il progressivo affinamento della soluzione progettuale condivisa tra Provincia di Potenza, proprietaria dell’infrastruttura, e Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell’infrastruttura ferroviaria sottostante.

Step by step, si è, quindi, giunti alla fase esecutiva, attraverso la riunione strategica del Tavolo di Coordinamento, tenutasi il 18 giugno scorso in Prefettura, per definire il cronoprogramma dell’intervento, cui hanno fatto seguito sopralluoghi e tavoli tecnici in Questura per la pianificazione dei dettagli organizzativi, fino alla sessione di lavoro di questa mattina, dedicata alla verifica finale della check list delle procedure previste per la fase dell’abbattimento.

In particolare, nel corso dei lavori, i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana hanno confermato che la demolizione del manufatto avverrà mediante brillamento controllato di microcariche esplosive, il cui innesco, della durata di circa un secondo, è previsto per le ore 10.00, con l’adozione di misure finalizzate a contenere al massimo l’impatto acustico e la dispersione delle polveri.

Fari puntati, poi, sulle misure programmate per garantire la tutela della popolazione e la sicurezza degli operatori coinvolti.

Nel dettaglio:

  • il Sindaco di Potenza ha disposto, con apposita ordinanza, lo sgombero delle abitazioni ricadenti nel raggio di 130 metri dal punto di detonazione;
  • le operazioni di evacuazione prenderanno avvio dalle ore 7.00 di domenica 26 luglio e saranno coordinate dalla Polizia Locale, con il supporto del personale di RFI;
  • i 38 residenti nella zona interessata riceveranno apposita informativa contenente le modalità di svolgimento delle operazioni, i comportamenti da adottare ed il significato dei segnali acustici che scandiranno le diverse fasi dell’intervento (cinque fischi lunghi trenta minuti prima dell’inizio, un fischio continuo al brillamento, cinque fischi brevi al cessato pericolo);
  • per tutta la durata delle operazioni sarà attivo un centro di raccolta, allestito dalla Protezione Civile, con la presenza di volontari e di un’autoambulanza;
  • verrà attivato il Centro Operativo Comunale – C.O.C. per seguire tutte le fasi dell’intervento, assicurando il necessario raccordo operativo con le strutture impegnate sul campo.

Sul versante della viabilità, il Comune di Potenza ha disposto, a partire dalle ore 9.00 di domenica 26 luglio, l’interruzione temporanea della circolazione sulle strade comunali ricadenti nel raggio di 150 mt dal punto di demolizione, mediante l’istituzione di blocchi stradali presidiati da Polizia Locale e volontari del Comune.
Analoga misura è stata adottata dalla Provincia di Potenza lungo il tratto della ex SS 93 interessato dall’intervento.

Sulla SS 658 “Potenza-Melfi”, l’ANAS, con il supporto della Polizia Stradale, provvederà al presidio della viabilità, procedendo dapprima al rallentamento del traffico e, successivamente, alla chiusura della circolazione venti minuti prima del brillamento, nella tratta dal Km. 7+080 al Km. 7+700.

Particolare attenzione è stata, poi, dedicata al dispositivo predisposto dalla Questura di Potenza che vedrà operare, in maniera integrata, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali, chiamate ad assicurare sia il controllo della viabilità sia la vigilanza dell’area evacuata, per prevenire eventuali episodi di sciacallaggio.

Il sistema di monitoraggio sarà ulteriormente rafforzato mediante l’impiego di droni dotati di termocamera e collegamento in tempo reale con la sala operativa, al fine di verificare l’assenza di persone all’interno dell’area interdetta prima del brillamento e garantire il costante controllo delle operazioni.

Ultimate le operazioni di demolizione, la società specializzata incaricata verificherà l’assenza di cariche inesplose.

Successivamente, i Vigili del Fuoco ed i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana effettueranno le verifiche di sicurezza necessarie per consentire il graduale rientro dei residenti, la riapertura della viabilità con l’avvio delle attività finalizzate al ripristino della circolazione.

Nel corso dell’incontro è stato, inoltre, confermato il piano predisposto dal Dipartimento Prevenzione Sanità e Benessere Animale dell’ASP per la tutela degli animali ospitati nel canile comunale situato in prossimità dell’area interessata, che prevede, tra le diverse misure adottate, l’installazione di barriere fonoassorbenti per attenuare gli effetti acustici del brillamento, oltre alla somministrazione di mangime complementare per mitigare le condizioni di stress.

“Quello di oggi è l’ultimo passaggio di un percorso di pianificazione che, in un mese circa, ha consentito di tradurre il cronoprogramma in un dispositivo operativo pienamente definito.

Ogni attività è stata programmata nei minimi dettagli e ciascun soggetto coinvolto conosce con precisione il proprio ruolo, così da garantire il massimo livello di sicurezza durante tutte le fasi dell’intervento.

Per questo ringrazio davvero tutte le componenti del Tavolo che hanno messo a fattor comune competenze tecniche e professionali.

Resta la necessità che tutti i residenti interessati allo sgombero temporaneo della mattina di domenica prossima seguano scrupolosamente le indicazioni delle Autorità e degli operatori impegnati sul campo.

La collaborazione di tutti è essenziale per consentire il regolare svolgimento delle complesse operazioni di demolizione, che consentiranno poi da settembre prossimo il ripristino della piena funzionalità della linea ferroviaria”, le parole del Prefetto Campanaro in conclusione di riunione.

La diretta streaming delle operazioni di demolizione sarà assicurata da Rete Ferroviaria Italiana attraverso il seguente link:

  • https://www.youtube.com/live/t_B_Ub4eOsY?is=xaneFv_0Layxm2sa

All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco:

  • l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata Pasquale Pepe, il Presidente della Provincia di Potenza Christian Giordano, il Sindaco e l’Assessore alla viabilità di Potenza Vincenzo Telesca e Francesco Giuzio, il Direttore della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale Bari di Rete Ferroviaria Italiana Giuseppe Nicola Paolo Macchia con il suo staff, il Dirigente del Dipartimento Prevenzione Sanità e Benessere Animale dell’ASP Vito Bochicchio, il referente dell’Ufficio Protezione Civile della Regione Basilicata Antonio Rendina, il referente della Struttura Territoriale Basilicata – ANAS spa Francesco Dell’Olio, il Responsabile di Potenza dell’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Meridionale Nicola Palumbo, il referente di Ferrovie Appulo Lucane Bruno Bevilacqua, il referente di Acquedotto Lucano spa Maurilio Basciano, il referente di Fibercop spa (anche per TIM) Nicola Lombardi, il Responsabile Italgas spa Marco Grisolia, il referente di E-Distribuzione spa Giovanni Cirigliano ed i referenti della Cooperativa incaricata della gestione del canile comunale Dario e Luca Gentile.