E’stata effettuata stamani a Potenza, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, la demolizione controllata con esplosivo della campata del ‘Viadotto Tiera’, sulla tratta ferroviaria Potenza-Foggia, interrotta dallo scorso 10 agosto per il cedimento strutturale di un pilone.
Nel rispetto dei tempi programmati dalla prefettura di Potenza, come fa sapere ansa, le cariche di esplosivo hanno completamente disintegrato la campata centrale, mentre le due laterali, comunque molto ben visibilmente danneggiate, sono rimaste in piedi.
“Era una delle possibilità previste – ha detto il direttore operativo territoriale di Rfi, Giuseppe Macchia – la parte strutturale del viadotto è venuta giù.
Ora c’è da lavorare sul dettaglio dell’opera di demolizione, con la rimozione del materiale presente e le verifiche sulla linea sia nella parte dell’armamento, sia in quella tecnologica.
E’ rimasto in piedi solo un puntello metallico – ha concluso – ma era previsto: la parte strutturale in calcestruzzo armato è stata demolita e in un paio di giorni, con appositi supporti verrà eliminato tutto“.
E’ stato confermato che la circolazione ferroviaria sarà riattivata il prossimo 13 settembre, il giorno prima della riapertura delle scuole in Basilicata.
La demolizione era stata indicata come la soluzione più idonea – nello scorso mese di aprile – dalla provincia di Potenza, ente proprietario del viadotto, e dalla Rete ferroviaria italiana, gestore nazionale dell’infrastruttura ferroviaria.


























