Si è conclusa con un favorevole riscontro di pubblico l’ottava edizione del Premio Radici, prestigioso riconoscimento dedicato alla saggistica e alla narrativa conferito nel contesto della manifestazione culturale “Memorie Migrate”, tenutasi a Castelluccio Inferiore.
Il Premio Radici 2026 per la Narrativa è stato assegnato all’autore Moreno Giovannoni per l’opera The Immigrants.
Secondo le motivazioni espresse dalla giuria, il testo si distingue per un’evoluzione narrativa straordinaria che, muovendo da un nucleo intimista e autobiografico, si estende verso una dimensione corale.
All’autore è stata riconosciuta la capacità di tessere un pregevole “incantesimo letterario”, idoneo a traslare le vicende della comunità italiana di Mitrefò in una riflessione universale sulla condizione umana, sullo scorrere del tempo, sul valore della perdita e sulla resilienza dello spirito.
Premio Radici 2026 per la Saggistica è stato attribuito a Marta Pisani per il volume Le invisibili. L’emigrazione al femminile tra storia e memoria, edito da Florestano Edizioni.
La giuria ha inteso premiare l’approccio analitico, autentico e partecipe dell’autrice.
L’opera, attraverso il rigore della ricostruzione storica e la raccolta di testimonianze dirette, restituisce centralità a un vissuto umano storicamente silenziato, valorizzando il ruolo delle figure femminili nella ridefinizione della memoria collettiva legata ai flussi migratori.
Il conferimento speciale per le Case Editrici è stato riservato a Florestano Edizioni, in virtù dell’eccellenza e del rigore scientifico che ne contraddistinguono la proposta editoriale.
Il marchio si è distinto per la versatilità del proprio catalogo — esteso con autorevolezza dalla saggistica alla narrativa, fino alla poesia e ai libri d’autore — e per una costante cura del dettaglio che qualifica ogni pubblicazione come manufatto di alto valore culturale, concepito per offrire un’esperienza di conoscenza profonda e imprescindibile.
Infine, per la sezione musicale, il premio è stato conferito a Cristina Russo. Il riconoscimento intende premiare la rilevanza della sua ricerca artistica, unitamente alla dedizione e alla passione profuse nell’ambito musicale, elementi che configurano il suo operato quale virtuoso esempio di creatività, impegno civile e valorizzazione della cultura musicale contemporanea.



























