Per i bambini nati o adottati tra il primo gennaio 2026 e il 14 aprile c’è tempo fino a mercoledì prossimo, 12 agosto, per richiedere all’Inps il bonus nuovi nati.
Per quelli nati dopo il 14 aprile, ricorsa ansa, si può presentare domanda entro 120 giorni dalla data di nascita o di adozione. Si tratta di una una tantum di 1000 euro per sostenere le prime spese per l’arrivo di un bambino.
Dallo scorso 14 aprile è infatti possibile inviare le domande per il bonus nuovi nati riferito al 2026, comunicava l’Inps ricordando che il bonus si può chiedere da parte delle famiglie dei nuovi nati o nel caso di adozione che hanno un Isee per prestazioni familiari e l’inclusione non superiore a 40mila euro.
La domanda deve essere presentata da uno dei genitori e se non conviventi la domanda deve essere presentata dal genitore residente con il minore. La presentazione oltre il termine comporta la decadenza dal diritto al bonus.
Il bonus si può chiedere per i figli di cittadini italiani o di uno stato membro dell’Ue o per quelli figli di cittadini di uno Stato non appartenente all’Ue in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca di almeno sei mesi.
Bisogna essere residenti in Italia alla data dell’evento (nascita, adozione o affidamento preadottivo).
Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali: portale web dell’Istituto, www.inps.it, utilizzando la propria identità digitale (Spid, Cie e Cns)”; Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 o il numero 06 164.164 (da rete mobile ); Istituti di patronato.
Per ottenere il bonus è necessario avere un Isee specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato dagli eventuali importi percepiti dai componenti del nucleo familiare per l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico, non superiore a 40.000 euro”.
Con riferimento alle adozioni Inps evidenzia che in presenza di un provvedimento di affidamento preadottivo viene considerata quale data di riferimento la data di ingresso del minore nel nucleo familiare adottante su ordinanza del Tribunale per i minorenni che dispone l’affidamento preadottivo.
Per le adozioni internazionali viene considerata come data di riferimento la data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile.
Il beneficio è erogato su presentazione di apposita domanda che deve essere presentata, entro 120 giorni dalla data di nascita, dalla data di ingresso in famiglia del figlio o dalla data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile in caso di adozione internazionale.
L’Inps procede all’erogazione del Bonus nuovi nati in ragione dell’ordine cronologico di arrivo (data e ora) delle domande presentate e accolte sulla base del procedimento di verifica della sussistenza dei requisiti, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate nell’anno di presentazione della domanda.
Il Bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito complessivo. L’onere per la misura à di 360 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026.
Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alla previsione di spesa con decreto del Ministro dell’Economia di concerto con il Ministro del Lavoro, si provvede a rideterminare il valore annuo dell’importo del Bonus nuovi nati e il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente.



























