Grande soddisfazione della Coldiretti Basilicata che ha ottenuto la revisione dei costi standard (OSC) per trattori e mietitrebbie e altre macchine, proprio nel momento in cui sono stati aperti i bandi d’investimento regionali e soprattutto in tempi opportuni, seppur siamo in Agosto, anziché a fine anno come era programmato.
Un risultato particolarmente importante perché arriva in tempi utili per consentire alle imprese agricole di programmare gli interventi sulla base di parametri maggiormente aderenti agli attuali valori di mercato.
Un risultato che nasce dal territorio e dal confronto diretto con i soci e gli imprenditori agricoli lucani.
Nel corso degli incontri territoriali promossi da Coldiretti Basilicata, infatti, gli agricoltori avevano evidenziato con forza una criticità ormai non più sostenibile: i contributi determinati sulla base dei precedenti parametri, risalenti al 2023, risultavano fortemente sottodimensionati rispetto ai prezzi di listino effettivamente praticati oggi dai concessionari.
Negli ultimi anni il comparto della meccanizzazione agricola ha dovuto fare i conti con l’aumento dei prezzi delle materie prime, dall’acciaio alla componentistica e alle plastiche, con la crescita dei costi logistici ed energetici e, allo stesso tempo, con la necessità di dotare i mezzi di tecnologie sempre più avanzate.
Motori Stage V a basse emissioni, sistemi di guida satellitare RTK, digitalizzazione e soluzioni per l’agricoltura 4.0 hanno determinato un incremento significativo del costo finale dei macchinari.
In assenza di un aggiornamento dei parametri, il rischio concreto era che gli agricoltori, pur accedendo ai finanziamenti comunitari, fossero costretti a sostenere quote a proprio carico eccessivamente elevate, con il pericolo di scoraggiare o addirittura rendere impossibili investimenti fondamentali per la competitività delle aziende.
Coldiretti Basilicata ha raccolto immediatamente le istanze provenienti dal territorio e, lavorando in stretta sinergia con gli uffici confederali nazionali, ha portato la problematica all’attenzione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e della Rete Nazionale della PAC/ISMEA, chiedendo un tempestivo ricalcolo statistico dei valori.
Il lavoro svolto ha contribuito all’ufficializzazione dell’aggiornamento 2026 delle opzioni semplificate in materia di costi per l’acquisto di trattori e mietitrebbie nell’ambito del Piano Strategico della PAC 2023-2027, con particolare riferimento all’intervento SRD01 – “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” e alle misure collegate.
L’adeguamento consente di superare una situazione che si protraeva dal Gennaio 2023, con tabelle rimaste sostanzialmente ferme mentre i prezzi di mercato dei mezzi agricoli registravano incrementi rilevanti.
Sottolinea Coldiretti Basilicata:
“È un risultato importante perché parte dall’ascolto delle nostre aziende e si traduce in una risposta concreta in tempi utili per gli agricoltori lucani la tempistica assume un valore ancora maggiore: l’aggiornamento arriva nel pieno del periodo estivo e in concomitanza con i bandi regionali per gli investimenti, anziché a fine anno, quando sarebbe stato ormai troppo tardi per incidere sulle scelte e sulla programmazione delle imprese”.
“Gli investimenti nella meccanizzazione, nell’innovazione e nella transizione ecologica non possono gravare esclusivamente sulle spalle degli agricoltori lucani, già fortemente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici, all’aumento dei costi di produzione e alla volatilità dei mercati.
Disporre di parametri aggiornati significa rendere gli strumenti di sostegno realmente efficaci e permettere alle aziende di investire in sicurezza, innovazione, sostenibilità e competitività”.
Le nuove tabelle consentiranno così di rapportare gli aiuti in maniera più aderente al valore effettivo dei macchinari, favorendo l’ammodernamento del parco mezzi delle aziende agricole lucane e sostenendo un processo indispensabile per aumentare produttività e sicurezza sul lavoro, ridurre consumi ed emissioni e accompagnare l’ingresso delle nuove generazioni in agricoltura.
I nuovi costi unitari aggiornati saranno applicati ai nuovi bandi secondo quanto previsto dal documento ufficiale.



























