Potenza apre le porte ai giovani: parte la sfida del nuovo Municipio dei Ragazzi. I dettagli dell’iniziativa

Potenza, il Comune apre le porte ai ragazzi: al via l’iter per il rinnovo del Municipio dei Ragazzi.

Portare i ragazzi dentro le istituzioni, non soltanto per spiegare loro come funzionano, ma per dare loro voce, spazio e responsabilità.

È questo il senso del Municipio dei Ragazzi, il progetto presentato questa mattina nella Sala dell’Arco del Comune di Potenza, alla presenza del Sindaco, dell’Assessora all’Istruzione e del Presidente del Consiglio, insieme all’AGE, associazione che ha ideato e animato il percorso e che rappresenta l’anima dell’iniziativa.

Un progetto che l’Amministrazione comunale ha scelto di fare proprio, trasformandolo in uno strumento concreto di educazione alla cittadinanza e di partecipazione alla vita della comunità.

Il Municipio dei Ragazzi nasce infatti dalla volontà di accorciare la distanza tra i più giovani e le istituzioni, offrendo ai bambini e ai ragazzi la possibilità di conoscere da vicino i luoghi della decisione pubblica, confrontarsi, formulare proposte e misurarsi con le responsabilità che appartengono alla vita democratica.

Sottolinea il Sindaco Vincenzo Telesca:

«Una città che non ascolta i suoi ragazzi è una città che rinuncia a conoscere il proprio futuro.

Per questo abbiamo scelto di fare nostro un progetto che consideriamo molto più di un’iniziativa educativa.

Vogliamo costruire un rapporto nuovo tra i giovani e le istituzioni, perché la partecipazione non può cominciare a diciotto anni.

Comincia molto prima, quando si impara che la propria opinione conta e che prendersi cura della propria comunità significa anche assumersi la responsabilità di cambiarla».

Per l’assessore all’Istruzione Federica D’Andrea, il progetto rappresenta una scelta precisa sul piano educativo e amministrativo.

Afferma:

«Educare alla cittadinanza significa fare cittadinanza.

Non basta spiegare ai ragazzi che cosa sono un Comune, un Consiglio o un’istituzione: dobbiamo permettere loro di entrarci dentro, di fare domande, di avanzare proposte, anche di criticarci.

Il Municipio dei Ragazzi nasce proprio con questo spirito: non vogliamo ragazzi che imparino semplicemente a stare nelle istituzioni, ma ragazzi che imparino a sentirle come luoghi che appartengono a tutti.

È anche così che si costruisce una comunità più consapevole e più democratica».

Un valore sottolineato anche dal presidente del Consiglio comunale Pierluigi Smaldone:

«Il Consiglio comunale è il luogo in cui le idee diventano confronto e il confronto può diventare scelta.

Aprirlo ai ragazzi significa insegnare, attraverso l’esperienza, che la democrazia è ascolto, discussione ma anche responsabilità.

Il Municipio dei Ragazzi può diventare una vera palestra di cittadinanza, nella quale imparare che avere un’idea è importante, ma lo è altrettanto saper ascoltare quella degli altri e lavorare insieme per realizzarla».

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’AGE, che ha accompagnato il progetto mettendo a disposizione esperienza, competenze e capacità di coinvolgimento.

L’Amministrazione ha scelto di raccogliere questa proposta e di inserirla nel proprio percorso di politiche educative e giovanili, nella convinzione che una comunità educante debba essere costruita insieme: istituzioni, scuola, famiglie, associazioni e giovani.

La presenza, questa mattina, della sindaca del Municipio dei ragazzi Vittoria Roccanova, accompagnata da una delegazione di assessori e consiglieri uscenti ha permesso di tracciare un bilancio dell’esperienza vissuta con passione e senso di responsabilità dai giovanissimi amministratori ed ha voluto rappresentare anche simbolicamente il passaggio di testimone tra chi fino ad oggi è stato protagonista del progetto e chi si metterà in gioco grazie al preziosissimo lavoro delle scuole del capoluogo che si provvederà a coinvolgere nelle prossime settimane per entrare nel vivo delle attività che porteranno all’elezione del sindaco e dei consiglieri per il biennio 2026-2027 e 2027-2028.

Il Municipio dei Ragazzi vuole partire proprio da qui: dall’idea che i più giovani non siano semplicemente i cittadini di domani, ma cittadini già oggi, con idee, bisogni, capacità e una voce che le istituzioni hanno il dovere di ascoltare.

Conclude il Sindaco:

“Perché, una città che insegna ai suoi ragazzi a partecipare è una città che prepara il proprio futuro”.