“Non siamo alla ricerca dei responsabili, ma delle soluzioni.
Al centro di questa vertenza ci sono bambini con disabilità, famiglie e lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio fondamentale”.
Lo dichiara Donato Rosa, segretario regionale della Filcom Confsal Basilicata, al termine del presidio e dell’incontro svoltosi oggi presso il Comune di Potenza sul servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità.
Sottolinea Rosa:
“I numeri parlano chiaro: per l’anno scolastico 2026-2027 il Comune dispone di circa 900mila euro, che consentono di garantire circa 40mila ore di assistenza, a fronte di una richiesta complessiva delle famiglie di circa 80mila ore.
Lo scorso anno le risorse erano pari a circa 1.260.000 euro e permettevano di garantire circa 60mila ore.
Oggi, quindi, rischiamo di coprire appena il 50% del fabbisogno.
I 360mila euro aggiuntivi richiesti dal Comune alla Regione rappresentano una necessità immediata e permetterebbero di recuperare parte delle ore, ma anche raggiungendo le 60mila ore rimarrebbero comunque scoperte circa 20mila ore rispetto al fabbisogno”.
La Filcom Confsal chiede pertanto un incontro urgente tra Regione Basilicata, Comune di Potenza, Garante regionale e organizzazioni sindacali, affinché si possa individuare una soluzione condivisa e garantire continuità al servizio.
Conclude Donato Rosa:
“Non possiamo accettare che siano i bambini con disabilità e le loro famiglie a pagare il prezzo delle difficoltà finanziarie.
Allo stesso tempo, vanno tutelati i lavoratori, che operano con contratti part-time ciclici verticali e che già affrontano periodi di sospensione dello stipendio durante l’estate.
Abbiamo chiesto un confronto già dal mese di maggio e continueremo a sollecitare risposte concrete.
Se non arriveranno soluzioni adeguate, la Filcom Confsal continuerà la mobilitazione, insieme alle altre organizzazioni sindacali, valutando tutte le iniziative previste dalla legge”.



























