L’Unità Operativa Complessa di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha ricevuto il Premio Internazionale Valore Coraggio 2026 nel corso della cerimonia tenutasi a Roma nell’Aula Magna del Palazzo della Minerva, della prestigiosa Sede della Presidenza del Consiglio.
Il Premio Internazionale Valore Coraggio nasce per premiare persone e realtà organizzate che si siano distinte e abbiano dimostrato forza d’animo, resilienza e coraggio, inteso come forma di solidarietà e di impegno sociale verso il prossimo, inteso come espressione della parte migliore del Paese.
Il riconoscimento alla Fondazione e all’Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli premia l’eccellente operato medico, l’impegno costante dell’équipe curante e il loro essere fari di speranza per le famiglie e per chi ne ha più bisogno.
A consegnare il Premio è stato il Dott. Gianluca Russo, che nel suo intervento ha sottolineato l’alto valore umano e professionale dell’équipe del Reparto, definendolo un modello di eccellenza.
Un’eccellenza che si fonda sulla capacità di unire il rigore scientifico alla profonda umanità, elemento indispensabile per il benessere globale dei piccoli pazienti e per il sostegno emotivo delle famiglie, accompagnandole nel percorso terapeutico con speranza, dignità e vicinanza emotiva ed umana.
A ritirare il Premio, insieme ad alcuni rappresentanti del Reparto, è stato il Prof. Antonio Ruggiero, direttore dell’Unità Operativa Complessiva di Oncologia Pediatrica, che ha espresso commozione e gratitudine per la scelta di dedicare questo premio al Reparto.
Ha commento il professor Ruggiero:
“Sono onorato di ricevere questo premio che rappresenta un importante traguardo per il nostro team medico e infermieristico e per i nostri piccoli pazienti, che ogni giorno ci insegnano il vero significato del coraggio e della resilienza.
Questo riconoscimento va condiviso con tutti i colleghi che ogni giorno lavorano con impegno e dedizione e con le associazioni che ci supportano.
Ci impegneremo a continuare questo cammino con dedizione e a fare la nostra parte per costruire un futuro di salute per i piccoli pazienti.
Ritirare questo premio è un orgoglio, rappresenta una spinta ad andare avanti con determinazione per far sì che la nostra attività possa essere un punto di riferimento per molte persone”.


























