Giovedì 29 Ottobre il pedagogista Johnny Dotti sarà a Potenza per una giornata di incontro e confronto sulle nuove forme dell’abitare, con particolare attenzione al ruolo dei giovani e alle prospettive future del territorio lucano.
Imprenditore sociale e formatore, Johnny Dotti è stato consigliere delegato e presidente del Consorzio Nazionale CGM, la più grande rete di imprese sociali in Italia.
È inoltre fondatore, amministratore delegato e presidente di Welfare Italia Impresa Sociale, realtà impegnata nello sviluppo di servizi per le famiglie e nella promozione di un welfare inclusivo.
Consulente e formatore, ha collaborato con diverse università italiane.
Attualmente è amministratore delegato di On Srl Impresa Sociale e presidente dell’Advisory Board di Vita, la piattaforma al servizio del Terzo settore, dell’innovazione sociale e dell’attivismo civico.
La giornata prenderà il via alle ore 14:00, presso il Forno di Comunità, con il momento di condivisione dal titolo “Spezzare il pane per abitare insieme”.
Un’occasione concreta per incontrarsi, condividere esperienze e riflettere sul significato profondo della comunità, intesa come luogo di relazioni, partecipazione e cura reciproca.
Il Forno di Comunità nasce dalla collaborazione con l’Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo – A.N.G.S.A. Basilicata e Il Forno di Vincenzo, con l’obiettivo di favorire l’integrazione e la partecipazione delle famiglie e delle persone con disabilità, attraverso esperienze capaci di generare legami e opportunità di inclusione.
Alle ore 16:30 l’iniziativa proseguirà presso il Polo bibliotecario di Potenza, con un momento di dialogo e confronto aperto alla cittadinanza a partire dal libro di Johnny Dotti e Chiara Nogarotto Generare luoghi di vita.
Nuove forme dell’abitare, edizioni Paoline, che invita a ripensare il rapporto tra persone, spazi e comunità a partire da una domanda fondamentale: come vogliamo abitare il mondo che ci circonda?
Negli ultimi decenni, l’abitare è stato sempre più associato alla casa come spazio privato e bene di mercato.
Ma abitare non significa soltanto disporre di un appartamento: significa costruire relazioni, prendersi cura degli altri, lavorare, educare, incontrarsi e sentirsi parte di un luogo.
Da questa prospettiva nasce la necessità di immaginare nuove forme dell’abitare, capaci di mettere in relazione casa, lavoro, cura, educazione e cultura, restituendo centralità alle persone e ai legami sociali.
Al centro di questa visione c’è una parola fondamentale: relazione.
È a partire da essa che si intende aprire un dialogo concreto con le nuove generazioni, coinvolgendole nella riflessione sul futuro dei territori e delle comunità.
L’incontro, introdotto da Luigi Catalani, Direttore della Biblioteca nazionale di Potenza, sarà condotto da Domenico Mele, rappresentante legale de Il Casale S.r.L. – Impresa Sociale.


























