Nella giornata del 29 ottobre, presso la sede della Provincia di Potenza, sono state effettuate visite senologiche rivolte alle lavoratrici dell’Ente, grazie alla disponibilità e alla professionalità del dott. Aldo Cammarota dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture.
La salute delle donne non può essere considerata una questione esclusivamente individuale, né la prevenzione può dipendere soltanto dal tempo che ciascuna riesce a sottrarre agli impegni quotidiani.
È da questa consapevolezza che nasce e si rinnova, anche quest’anno, l’iniziativa di prevenzione senologica promossa dalla Consigliera di Parità della Provincia di Potenza, Simona Bonito, nell’ambito delle attività dedicate all’Ottobre Rosa.
Anche quest’anno l’iniziativa è stata estesa alle dipendenti della Prefettura di Potenza, consolidando una collaborazione istituzionale che riconosce nella tutela della salute femminile una responsabilità condivisa e un obiettivo da perseguire attraverso azioni concrete e continuative.
Non si tratta soltanto di offrire un’occasione di controllo, ma di affermare un principio più ampio: la prevenzione deve poter raggiungere le donne anche nei luoghi in cui trascorrono una parte significativa della propria vita, superando quelle difficoltà organizzative e quei carichi di cura che troppo spesso inducono a rimandare l’attenzione verso se stesse.
Portare la prevenzione negli ambienti di lavoro significa rendere più accessibili le opportunità di tutela della salute, favorire la diffusione di una cultura della diagnosi precoce e contribuire alla costruzione di organizzazioni realmente attente al benessere delle persone.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che la Consigliera di Parità porta avanti da tempo, attraverso collaborazioni con istituzioni sanitarie, enti pubblici, mondo della ricerca e realtà produttive del territorio, nella convinzione che la salute femminile rappresenti una dimensione essenziale delle pari opportunità e della qualità del lavoro.
Dichiara Simona Bonito:
“La salute delle donne è parte integrante della missione della Consigliera di Parità.
Non possiamo parlare seriamente di uguaglianza nel lavoro senza occuparci delle condizioni che consentono alle donne di vivere e lavorare in salute.
La parità non si esaurisce nelle opportunità di accesso, nelle progressioni di carriera o nella conciliazione dei tempi di vita.
Passa anche dal diritto di prendersi cura di sé, di conoscere il proprio corpo e di poter accedere alla prevenzione senza doverla continuamente sacrificare alle responsabilità professionali e familiari.
Per troppo tempo alle donne è stato chiesto di prendersi cura di tutti, lasciando la propria salute in fondo all’elenco delle priorità.
Noi vogliamo contribuire a rovesciare questa prospettiva: prendersi cura delle donne significa anche costruire istituzioni più giuste, luoghi di lavoro più consapevoli e una società capace di riconoscere il valore della prevenzione“.
La giornata rappresenta inoltre un’ulteriore occasione per ribadire l’importanza della medicina di genere, intesa come approccio capace di riconoscere e considerare le differenze biologiche e socioculturali che incidono sulla salute, sull’accesso alle cure e sui percorsi di prevenzione.
Una prospettiva che richiede di superare la logica degli interventi occasionali per costruire pratiche continuative, integrate nelle politiche organizzative e nelle strategie di benessere lavorativo.
Prosegue Bonito:
“Il nostro obiettivo è fare in modo che iniziative come questa non siano percepite come eventi straordinari, ma diventino parte di una cultura ordinaria della salute nei luoghi di lavoro.
La prevenzione non deve essere un privilegio legato alla disponibilità di tempo, ma un’opportunità concretamente accessibile. E le istituzioni pubbliche possono e devono essere le prime a promuovere questo cambiamento”.
Dichiara la vice Presidente Vitina Claps, presente all’iniziativa:
“La collaborazione tra Provincia, Prefettura e IRCCS CROB dimostra quanto sia importante costruire alleanze istituzionali capaci di tradurre i principi in azioni.
Perché le pari opportunità si misurano anche nella capacità di rimuovere gli ostacoli, spesso invisibili, che impediscono alle donne di esercitare pienamente il diritto alla salute e al benessere”.
Un ringraziamento particolare è rivolto al dott. Aldo Cammarota e all’IRCCS CROB, per la collaborazione e l’attenzione riservata alle attività di prevenzione sul territorio, nonché alla Provincia e alla Prefettura di Potenza per aver reso possibile, ancora una volta, un’iniziativa condivisa a beneficio delle lavoratrici.
L’appuntamento del 29 ottobre si colloca nel più ampio programma di sensibilizzazione sulla salute femminile promosso durante l’Ottobre Rosa e si raccorda alle numerose attività dedicate alla medicina di genere, alla prevenzione oncologica e alla promozione del benessere delle donne nelle diverse fasi della vita.
Un impegno che la Consigliera di Parità intende proseguire anche oltre il mese di ottobre, affinché la prevenzione diventi sempre più una componente strutturale delle politiche di benessere organizzativo e della responsabilità sociale delle istituzioni.


























