A Potenza questi ragazzi speciali eroi della solidarietà: “Dietro c’è molto più di un dolce”. L’iniziativa

Un laboratorio di biscotti per Halloween trasformato in un gesto concreto di solidarietà e inclusione.

È l’iniziativa che si è svolta alla Torre Guevara di Potenza, grazie alla partecipazione dell’AIPD – Associazione Italiana Persone Down e dei cuochi del Dipartimento Solidarietà Emergenze FIC Basilicata.

Le persone con sindrome di Down, insieme ai cuochi, hanno preparato biscotti destinati alle famiglie con bambini che vivono situazioni di fragilità, mettendo a disposizione tempo, capacità e impegno per aiutare gli altri.

Dichiara la consigliera comunale di opposizione, Antonella Tancredi:

“Il significato più importante di questa giornata è vedere persone troppo spesso considerate soltanto destinatarie di attenzione e sostegno diventare protagoniste attive della solidarietà.

Un messaggio forte per Potenza: ciascuno ha capacità da esprimere e un contributo da offrire alla propria comunità.

Dietro ogni biscotto c’è molto più di un gesto simbolico: ci sono competenze, collaborazione e attenzione verso chi attraversa un momento difficile.

È questa l’inclusione che dobbiamo costruire, offrendo a tutti opportunità concrete di partecipazione, autonomia e crescita”.

Per Tancredi, esperienze come questa richiamano anche le responsabilità della politica e delle istituzioni cittadine:

“Le politiche sociali non possono esaurirsi in singole giornate, per quanto significative.

Potenza ha bisogno di un impegno costante, di percorsi di autonomia e di un sostegno reale alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Spetta all’amministrazione comunale tradurre questi principi in scelte e opportunità concrete.

Come opposizione continueremo a chiedere risposte, avanzare proposte e portare nelle istituzioni i bisogni che raccogliamo quotidianamente sul territorio”.

La consigliera rivolge infine un ringraziamento all’AIPD, ai cuochi del Dipartimento Solidarietà Emergenze FIC Basilicata e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa:

“Essere presenti, ascoltare e contribuire concretamente alla vita della comunità è parte del mio impegno per Potenza.

Questa giornata ci ricorda che una città davvero inclusiva non è quella che si limita ad assistere, ma quella che mette ciascuno nelle condizioni di partecipare e sentirsi parte attiva.

La solidarietà è importante, ma deve diventare anche una responsabilità quotidiana delle istituzioni”.