Dopo le tappe di Lavello e Genzano di Lucania, prosegue ad Acerenza il ciclo di appuntamenti culturali organizzati in collaborazione con la Diocesi di Melfi- Rapolla- Venosa e l’Arcidiocesi di Acerenza nell’ambito del progetto Fantastico Medioevo, promosso dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019.
Venerdì 31 Luglio alle 19:00, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Canio, si terrà lo spettacolo “Il Viaggio di Francesco” scritto e diretto da Pino Quartullo.
Adattando liberamente il romanzo di Eloi Leclerc “La sapienza di un povero” e facendo tesoro del racconto del giovane poeta Gabriele Galloni “L’ultima notte di Francesco”, delle Fonti Francescane e della collaborazione di Fra Simone Castaldi, il regista ha creato uno spettacolo che offre un ritratto inedito del Santo, distaccandosi dagli stereotipi e concentrandosi sulla fragilità di Francesco d’Assisi, evidenziando il suo modo di vivere la fede, a volte estremo e sorprendente: un insieme di purezza e bontà, forza e impeto.
“Il Viaggio di Francesco” descrive il protagonista di ritorno dalla Terra Santa, dove si è recato per cercare di creare un ponte pacifico tra le varie religioni, ma il gruppo iniziale di compagni, diventato un ordine di migliaia di frati, ora fatica a vedere Francesco come loro riferimento carismatico, anche per l’eccessiva severità della Regola da lui stesso imposta.
E così il Santo, piegato dalla malattia che da lì a poco lo porterà alla morte, si ritira con pochi frati su di un eremo nascosto tra le asperità dei monti della Verna per ritrovare il silenzio e la vicinanza a Dio, un’esperienza di buio della fede che raramente si racconta e poco si conosce.
Francesco entra in contatto con una natura che spera sia più generosa, fino ad arrivare al momento del dolore della croce, attraverso le stimmate, che lo porteranno alla creazione del Cantico delle Creature (ufficialmente riconosciuto come prima opera letteraria in lingua volgare italiana).
E’ il momento del dubbio dell’uomo: quello di aver frainteso quell’ insopportabile silenzio di Dio.
Un suggestivo gioco di luci valorizza i vari momenti dello spettacolo, esaltando le scene più importanti, ed anche la musica (curata dallo stesso regista) accompagna costantemente tutto il racconto, attingendo dal repertorio cinematografico, dalla musica pop e popolare, con molti suggestivi momenti di canto, intersecando brani originali di Roberto Laneri e di Gaetano Marsico (uno degli attori della compagnia). Il cast è composto da giovani attori affermati ed emergenti che vantano già molte esperienze professionali in ambiti non solo teatrali.
Giulio Tropea: San Francesco; Roberto Fazioli: Frate dissidente, Cristo, Messo di Satana, Frate Tancredi, Demonio; Massimiliano Viola Grosso: Frate Leone; Gaetano Marsico: Frate Masseo; Simone Sabia: Frate Rufino; Giorgio Melone: Frate Ginepro, Giovane Prete; Rachele Sarti: Santa Chiara, La Morte.
“Il Viaggio di Francesco” nasce come progetto speciale del Ministero della Cultura nel 2024, gode del patrocinio del Comitato nazionale San Francesco 1226-2026 per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, oltre al patrocinio del Giubileo 2025.
Ha riscosso importanti successi in luoghi religiosi e siti d’eccezione, tra cui la piazza della Porziuncola ad Assisi, Gubbio, il Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, il Sacro Monte di Varallo, la Basilica di San Biagio di Finalborgo e, a Roma, Castel Sant’Angelo, il Pantheon, l’Ara Coeli, il Festival di Tor Bella Monaca.
Ecco la locandina dell’evento.




























