Il consigliere regionale Fernando Picerno e segretario cittadino di Forza Italia, venuto a conoscenza delle modalità di demolizione del viadotto Tiera dall’ultimo comunicato della Prefettura, chiede chiarimenti agli organi competenti sulle scelte adottate, in quanto a detta di esperti del settore, la procedura sarà alquanto dannosa nei confronti dei 500 cani ospiti del canile municipale di Tiera di Vaglio.
Dichiara Picerno:
“Il canile si colloca a circa 50 mt dal luogo dove saranno fatti esplodere degli esplosivi potentissimi che provocheranno la demolizione del ponte, i cui detriti potrebbero fatalmente colpire i poveri animali.
Sarebbe più opportuno che si procedesse ad una demolizione meno invasiva sulla salute di esseri viventi che hanno un apparato uditivo e cardiocircolatorio diverso da quello umano.
La detonazione, infatti, ed ancor più i fischi previsti dalla procedura concordata da un tavolo tecnico guidato dalle Ferrovie dello Stato, mirato a far transitare nuovamente i treni nel mese di settembre, provocherà inevitabilmente danni irreparabili sugli animali.
E’ triste anche constatare che, con l’avallo dell’ASP, i cani assumono sin d’ora sostanze calmanti nell’acqua che bevono auspicando che possano soffrire di meno.
Al contrario, sono previste alte misure di tutela per i residenti del posto, autoambulanze comprese e sarà interdetto a chiunque il transito in tutta la zona ad iniziare dalle ore 5 del mattino di domenica 26 luglio.
Ci si chiede se non si sarebbe potuto evitare di porre in essere azioni dannose nei riguardi di esseri indifesi quali i cani e si chiede accoratamente di rivedere il protocollo concordato anche a rischio di rinviare la riapertura della tratta ferroviaria, atteso che è qualcosa a cui i cittadini lucani sono oramai avvezzi da sempre.
Fa parte del loro DNA! Crediamo, invece, che non siano avvezzi alle mattanze di quegli individui, da sempre, fedeli e veri amici dell’uomo”.



























