Nazionale Italiana di Ciclocross in ritiro a Fardella: per la squadra azzurra un contesto naturale di pregio, immerso nei boschi. I dettagli

È ufficiale: la Nazionale Italiana di Ciclocross sarà in ritiro a Fardella dall’11 al 17 Ottobre 2026, nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto a Matera tra l’Agenzia di Promozione Territoriale (APT) Basilicata e la Federazione Ciclistica Italiana (FCI).

L’accordo, firmato alla presenza del direttore generale APT Margherita Sarli e del presidente nazionale FCI Cordiano Dagnoni, prevede azioni congiunte di formazione, informazione e promozione per affermare la Basilicata come meta cicloturistica di rilievo nazionale e internazionale.

La scelta di Fardella come sede del ritiro della Nazionale di Ciclocross non è casuale: l’apertura del Parco Comunale “Angelo Guarino” è stata la carta vincente che ha orientato la decisione, offrendo alla squadra azzurra un contesto naturale di pregio, immerso nei boschi del Pollino e dotato di infrastrutture idonee agli allenamenti.

Dichiara il Sindaco di Fardella, Mariangela Coringrato:

«Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine all’APT Basilicata e al suo Direttore generale, alla Federazione Ciclistica Italiana e a tutti gli attori coinvolti per aver creduto nel nostro territorio.

Sono profondamente soddisfatta: l’apertura del Parco Angelo Guarino è stata la carta vincente che ci ha resi protagonisti di questo prestigioso evento.

Oggi Fardella è parte integrante di un percorso di cicloturismo lucano e nazionale, e questo risultato è il frutto di una visione condivisa e di un lavoro di squadra che ha saputo valorizzare le nostre risorse naturali e delle nostre infrastrutture sportive».

Il protocollo prevede, oltre al ritiro di Fardella:

  • Quattro incontri formativi rivolti agli operatori turistici (Matera, Val d’Agri, Vulture, Lagonegrese-Pollino);
  • Rimappatura dei 21 percorsi ciclabili dell’app “Free to Move” (1.700 km totali);
  • Georeferenziazione completa del percorso “Basilicata Coast to Coast”, oggi non ancora tracciato in modo organico.

Continua Coringrato:

“Su quest’ultimo dobbiamo continuare a lavorare e sono certa che sapremo farlo insieme, come in questo caso”.