“La nascita della Fondazione Cineteca Lucana rappresenta un momento di svolta e un traguardo di straordinario valore per la Basilicata.
La Regione non solo riconosce ufficialmente il valore inestimabile di un giacimento culturale unico, ma ne garantisce la tutela pubblica, la valorizzazione e la proiezione verso il futuro.
Per decenni a Oppido Lucano, grazie all’intuizione, alla passione e al lavoro instancabile di Gaetano Martino e dell’Associazione Cineteca Lucana, è stato custodito un tesoro che conta oggi oltre 15 mila pellicole, 18 mila documentari, 150 mila manifesti e centinaia di apparecchiature d’epoca.
Un patrimonio che racconta un secolo di storia del nostro Paese e della nostra regione e che finalmente riceve l’attenzione e la veste istituzionale che merita.
Un’iniziativa il cui valore è ulteriormente accresciuto dal fatto che avvenga in un’area interna, e in un piccolo Comune: un paese come i tanti della nostra Regione in cui si custodiscono valori antichi da tramandare alle nuove generazioni.
La nascita della Fondazione dimostra come la cultura in Basilicata sia un’infrastruttura strategica in grado di coniugare memoria e innovazione.
Grazie agli interventi previsti, alla sinergia con gli altri attori del territorio come la Lucania Film Commission, la Basilicata consolida il proprio ruolo di primo piano nel panorama audiovisivo e cinematografico nazionale.
Desidero esprimere il mio sincero plauso alla Giunta regionale, al Comune di Oppido Lucano e a tutti i soggetti coinvolti per questo fondamentale risultato.
La Cineteca Lucana diventa oggi un bene di tutta la comunità, aperto ai giovani, alle scuole, agli studiosi e al turismo culturale, confermando la centralità della cultura come motore di crescita e coesione per la nostra terra”.
È quanto dichiara il consigliere regionale e capogruppo di Azione Nicola Morea a margine della presentazione ufficiale dell’ente, nato ai sensi dell’articolo 11 della Legge regionale n. 52/2025.



























