Potenza: “A Francesco Ranaldi il riconoscimento pubblico da tempo atteso”. L’intenso programma di attività culturali

Nel corso della partecipata conferenza stampa, svoltasi nella sala dell’Arco del Palazzo di città, oggi 2 luglio 2026, è stato presentato il programma Bentrovato Ninì.

Un anno di eventi culturali dedicati a Francesco Ranaldi | Potenza 2026/2027, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Potenza per rendere omaggio a una delle figure più significative della storia culturale e artistica della città.

Ha dichiarato il Sindaco, Vincenzo Telesca:

“L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di colmare la mancata celebrazione del centenario della nascita di Ranaldi, ricorso nel 2024, pensando ad un percorso più ampio e strutturato, capace di coinvolgere le principali istituzioni culturali e formative del territorio: dall’Università degli Studi della Basilicata al Polo Bibliotecario, dalla Provincia di Potenza al Liceo Artistico ‘Walter Gropius’, all’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata”.

L’Assessore alla Cultura Roberto Falotico, nel ringraziare il Presidente della Provincia Christian Giordano per il patrocinio, la Presidente di BCC Basilicata Teresa Fiordelisi per aver riconosciuto il supporto del Fondo etico alla Mostra antologica su Francesco Ranaldi, e il gruppo di lavoro che ha contribuito alla redazione del programma, offrendo generosamente nei due anni trascorsi il proprio apporto (i figli di Ranaldi, Marco e Giovanni, i professori Donato Verrastro, Maria Chiara Monaco, Isabella Valente, Giovanna D’Amato, Annarita Caporusso e Palmarosa Fuccella, a cui si deve anche il design grafico, il direttore della Biblioteca nazionale Luigi Catalani, le archeologhe Anna Grazia Pistone e Anna Rita Di Noia, la giornalista Angela Di Maggio, il dirigente dell’Ufficio Cultura Claudio Mauro e l’Elevata Qualificazione Raffaela Saponara), ha posto l’accento sul valore civile e identitario del progetto e sul significato complessivo dell’iniziativa, ovvero:

Restituire a Francesco Ranaldi il riconoscimento pubblico da tempo atteso, un’occasione per ritrovare la memoria viva di un intellettuale che fu archeologo, artista, docente e animatore culturale, profondamente legato alla Basilicata e alla sua comunità, inserendo la sua eredità nel più ampio percorso di valorizzazione della memoria storica e culturale di Potenza, che questa Amministrazione persegue con convinzione”.

Accanto all’archeologo Ranaldi, direttore del Museo archeologico provinciale dal 1954 al 1988, che ha contribuito alla scoperta e allo studio di importanti aree archeologiche regionali, favorendo una nuova consapevolezza della storia e dell’identità culturale lucana, il programma intende valorizzare anche l’artista e intellettuale.

Ha dichiarato Falotico:

“Ranaldi è stato uno dei protagonisti di quella straordinaria stagione di rinnovamento culturale e civile che attraversò Potenza nel secondo dopoguerra vicino a figure come Mauro Masi, Vito Riviello, Giuseppe Antonello Leone, Maria Padula, Michele Parrella, Giulio Stolfi, personalità a cui l’Amministrazione comunale sta dedicando un riconoscimento tangibile nella toponomastica del centro storico della città”.

L’intenso programma di attività culturali “Bentrovato Ninì”, che si articola tra luglio 2026 e marzo 2027, prevede appuntamenti di diversa natura:

  • il concerto in Piazza Matteotti il 12 luglio con l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, in occasione del compleanno di Ranaldi;
  • l’intitolazione del largo antistante la Pinacoteca Provinciale;
  • un percorso espositivo dedicato alle scoperte archeologiche presso il Museo provinciale;
  • la prima Mostra antologica della produzione artistica di Ranaldi che si terrà nella Galleria Civica e nella Cappella dei Celestini, con il sostegno del Fondo etico BCC Basilicata;
  • incontri con studenti e docenti;
  • un articolato convegno di studi dal titolo “Francesco Ranaldi e gli altri. Alla riscoperta di una nuova pagina della storia dell’archeologia in Basilicata” e, infine, un approfondimento dedicato al suo percorso umano e civile.

Il programma completo è disponibile sul sito www.potenzacultura.it e sul portale del Comune di Potenza. Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito.