Si apre oggi, Giovedì 20 agosto, la 43ª edizione del Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro, uno degli appuntamenti storici dedicati alla chitarra classica in Italia, organizzato dall’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese.
Ad inaugurare questa nuova edizione sarà Marko Topchii, tra i più affermati e acclamati chitarristi della sua generazione, protagonista di un recital che unisce virtuosismo, grande repertorio e una significativa presenza della musica di Angelo Gilardino, figura centrale nella storia del Festival.
Il concerto assume un significato particolare per la storia della manifestazione: Topchii ha infatti conquistato proprio a Lagonegro, nel dicembre 2023, il Concorso di Interpretazione di Musica per Chitarra del XX e XXI secolo – Premio Angelo Gilardino, classificandosi al primo posto davanti a Giovanni Martinelli e Yuri Santangelo.
Quella di oggi sarà però la prima volta che Marko Topchii torna a Lagonegro per esibirsi in concerto dopo la sua vittoria.
Sottolinea Pietro Cantisani, direttore artistico del Festival:
«Marko Topchii è legato a Lagonegro da una storia speciale perché nel 2023 proprio qui ha vinto il Premio Angelo Gilardino.
Da allora la sua carriera è cresciuta ancora, fino alla conquista del prestigiosissimo GFA.
Per noi è motivo di grande orgoglio poterlo accogliere oggi, per la prima volta in concerto a Lagonegro, e affidargli l’apertura della 43ª edizione del Festival.
È un ritorno che ha un valore simbolico fortissimo: un artista che tre anni fa abbiamo premiato oggi torna sul nostro palco da grande protagonista internazionale.
E non potevamo immaginare un modo migliore per rinnovare il legame tra il Festival, i suoi interpreti e la memoria musicale di Angelo Gilardino».
Il recital di Topchii propone un percorso musicale di grande ampiezza, capace di attraversare epoche, stili e linguaggi differenti.
La serata si aprirà con le Six Variations op. 49 “I bin a Kohlbauern Bub” di Mauro Giuliani, cui seguiranno la Sinfonia e il Capriccio BWV 826 di Johann Sebastian Bach e il celebre Capriccio diabolico di Mario Castelnuovo-Tedesco.
Particolarmente significativo sarà il programma dedicato ad Angelo Gilardino, con tre pagine tratte dagli Studi di Virtuosità e Trascendenza: n. 1, “Capriccio sopra la lontananza” (Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco), n. 32, “Embarquement pour Cythére” (Omaggio a Jean Antoine Watteau) e, nella seconda parte, n. 31, “Tema con variazioni” (Omaggio a Fernando Sor) e n. 18, “El Rosario” (Omaggio a Manuel de Falla), oltre al n. 19, “Jondo” (Omaggio a Joaquin Turina).
Il programma proseguirà con tre studi di Fernando Sor – Studio n. 14 in Fa maggiore op. 29, n. 16 in La minore e n. 11 in Mi maggiore – e con Pour le Tombeau de Claude Debussy di Manuel de Falla.
La parte finale del recital sarà dedicata alla grande tradizione spagnola, con Miniaturas op. 52: III. La aldea duerme di Joaquín Turina, nell’arrangiamento dello stesso Topchii, e si concluderà con la virtuosistica Toccata di Joaquín Rodrigo.
Il programma, dunque, costruisce un ideale dialogo tra gli autori che hanno segnato la storia della chitarra e la musica del Novecento e contemporanea, con gli omaggi di Gilardino a Castelnuovo-Tedesco, Sor, de Falla e Turina a fare da filo conduttore.
Marko Topchii, una carriera internazionale ai vertici della chitarra
Nato nel 1991 a Kyiv, in Ucraina, in una famiglia di musicisti, Marko Topchii ha iniziato lo studio della chitarra all’età di quattro anni.
Ha studiato con Volodymyr Homenyuk, Volodymyr Dotsenko e Yuri Aleksik, proseguendo la propria formazione al San Francisco Conservatory of Music e alla Haute École de Musique di Ginevra con Judicaël Perroy.
Nel corso della sua carriera ha conquistato oltre 100 riconoscimenti in concorsi internazionali, con numerosi primi premi in Europa, Asia e nelle Americhe.
Tra i suoi successi più importanti figurano il Concorso “Michele Pittaluga”, il Francisco Tárrega Competition, il Luxembourg International Guitar Competition e, naturalmente, il Premio Angelo Gilardino di Lagonegro.
Il 2023 è stato un anno particolarmente straordinario: Topchii ha vinto la Guitar Foundation of America International Concert Artist Competition (GFA), uno dei riconoscimenti più prestigiosi al mondo per un chitarrista classico.
La vittoria gli ha permesso di intraprendere la tradizionale tournée dei vincitori GFA, con concerti negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Il suo nome è oggi associato alle più importanti sale e istituzioni concertistiche internazionali, con esibizioni in prestigiosi luoghi come Carnegie Hall, Salle Cortot di Parigi e Yamaha Ginza Hall di Tokyo.
La sua attività discografica comprende inoltre incisioni per Naxos, tra cui il recital della Laureate Series dedicato proprio alla vittoria GFA 2023.
Il pubblico è dunque invitato a non perdere il primo appuntamento della 43ª edizione del Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro, che dal 20 al 26 agosto porterà in Basilicata grandi interpreti e nuovi protagonisti della scena chitarristica internazionale, nel segno di Angelo Gilardino.



























