Arte contemporanea e archeologia si incontrano a Potenza con “Odyssey. La danza delle Basilisse”: ecco la mostra in programma

Il Museo Archeologico Provinciale Michele La Cava di Potenza presenta Odyssey. La danza delle Basilisse, mostra prodotta nell’ambito del Piano Arte Contemporanea 2025 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il progetto pone in dialogo 12 opere di G. Olmo Stuppia con la collezione permanente del museo, costruendo un dispositivo espositivo immersivo che attraversa scultura, fotografia, film sperimentale, suono e installazione tessile.

Le opere, tra cui J’suis pas désolée, la grande vela, due video site-specific ed elementi scultorei e fotografici, vengono acquisite dal museo in occasione del PAC 2025, aprendo un dialogo strutturale tra reperto archeologico e presente, tra radici lucane e diaspora globale e italiana.

Al cuore del progetto, il dialogo con i capolavori della collezione: il Kouros di Metaponto e la Venere di Garaguso diventano interlocutori privilegiati di un percorso che esplora l’idea di frammento, la fascinazione dello sconfinamento e una profonda critica ai dispositivi di cattura, sorveglianza e diaspora.

Odyssey è il capitolo conclusivo di un percorso nomade che ha attraversato New York, Napoli, Milano e Venezia, dimora d’elezione dell’artista e icona dello spopolamento: una traiettoria che attiva il Cassata Drone Expanded Archive e trasforma la memoria migrante in narrazione transmediale, posizionando il Museo Michele La Cava all’interno di una costellazione culturale a lungo termine.