“‘Anima Lucana’” è stata molto più di una rassegna musicale: è stato un percorso pensato per raccontare l’anima delle aree interne della regione e, attraverso di esse, quella dell’intera Basilicata.
La musica e l’interpretazione di alcuni testi ci hanno permesso di valorizzare una delle figure artistiche più rappresentative della nostra regione, Pino Mango e, allo stesso tempo, di promuovere il patrimonio di conoscenze dei comuni periferici, dimostrando come cultura e identità possano diventare strumenti di crescita e sviluppo.
Un recital tra musica e recitazione che ha avuto il merito di ricordare la raffinata tecnica vocale di uno dei cantautori più originali e raffinati del panorama italiano e offrire alle comunità occasioni di partecipazione e valorizzazione.
Investire nella cultura significa creare opportunità per i giovani, favorire la vitalità dei piccoli centri e rafforzare il legame tra talento e territorio, affinché le nuove generazioni possano costruire il proprio futuro senza rinunciare alle proprie radici”.
Con queste parole il consigliere regionale Gianuario Aliandro ha tracciato il bilancio di “Anima Lucana”, il progetto promosso dal Consiglio regionale della Basilicata che si è concluso con l’appuntamento di Paterno, dopo le tappe di Spinoso, Marsico Nuovo e Brienza.
Il progetto ha registrato una significativa partecipazione di pubblico in tutte e quattro le location, proponendo una performance dedicata alla ricchezza melodica di Pino Mango che ha intrecciato musica e narrazione, ripercorrendo il legame del cantautore con la Basilicata attraverso alcuni dei suoi brani più celebri.
Sul palco l’ensemble composto da Graziano Accinni, storico chitarrista di Mango, Gianmarco Natalina e Monica Palese, con la regia di Leonardo Pietrafesa, ha dato vita a uno spettacolo in cui canzoni, testi e racconti si sono alternati in un dialogo continuo.
La chitarra di Accinni, la voce di Natalina e l’interpretazione di Palese hanno costruito un format capace di amplificare il messaggio emotivo dell’iniziativa, restituendo al pubblico l’intensità artistica ed emotiva del repertorio di Pino Mango.



























