Sulla rete tra Potenza, Tito e Picerno acqua ripristinata: conclusa la riparazione della condotta primaria di Acquedotto Lucano

Si sono concluse nel corso della notte tra lunedì e martedì le complesse operazioni di riparazione della condotta primaria di adduzione diretta al serbatoio di Tito “Neviera”, cui si è dedicata sin dalla giornata di domenica una nutrita squadra di tecnici di Acquedotto Lucano impegnati a ripristinare la funzionalità di quello che è il fondamentale nodo di rete idrica a servizio degli abitati dei Comuni di Tito e Picerno.

L’intervento era cominciato nella giornata di domenica quando il personale del Gestore regionale, a seguito della fase di monitoraggio dei parametri di portata e pressione dello schema idrico, ha rilevato una rottura localizzata in agro di Potenza, nei pressi di contrada Centomani.

Sin da subito è stato valutato l’elevato indice di complessità operativa delle attività da mettere in campo, tenuto conto che l’arteria idrica interessata, assai vetusta, si estende per ben 17 km da Potenza (impianto di “Masseria Romaniello”) al serbatoio di Tito, ha un diametro di quasi 60 centimetri ed è composta da materiale in ghisa che, a differenza dell’acciaio, tollera poco i contrasti termici, è difficilmente saldabile e richiede tempistiche più lunghe per le procedure di lavaggio e sanificazione della condotta che per legge é indispensabile attivare prima di ripristinare il servizio negli abitati.

Pertanto é stato necessario interrompere l’afflusso idrico in Picerno e in parte di Tito, passando per il successivo via libera del Laboratorio della Vigilanza Igienica aziendale, i cui campionamenti hanno certificato il rispetto dei parametri di potabilità.

Per riportare l’acqua nelle case di titesi e picernesi si è reso necessario procedere ad un massiccio riempimento preliminare dei serbatoi cittadini, così da consentire la continuità del servizio all’utenza per la maggior durata possibile, fino all’esaurimento fisiologico delle riserve, riprogrammando gli interventi destinati alla medesima condotta, specie nel capoluogo, che avrebbero richiesto ulteriori interruzioni.

Per limitare i disagi della cittadinanza durante l’interruzione, Acquedotto Lucano ha assicurato un servizio sostitutivo mediante l’impiego di 4 autobotti dislocate nei due Comuni interessati.

Dal pomeriggio di lunedì sino alla mezzanotte, il Direttore Generale Cerciello Renna, insieme al District manager Gerardo Soldo, ha partecipato in prima persona alle operazioni, dapprima presso il serbatoio di Tito e poi in Picerno, affiancando tecnici e fontanieri impegnati per ore nell’intervento.

La vicenda ha visto il manager interfacciarci, direttamente e sul posto, sia con il Sindaco Laurino che con la Sindaca Scavone, costantemente aggiornati sull’andamento delle operazioni.

Acquedotto Lucano da quest’oggi ha fatto scattare un’attenta fase di monitoraggio e presidio della lunga condotta, non potendo escludere la necessità di successivi interventi e ulteriori attività per ripristinarne la funzionalità lungo tutto il percorso.