Maratea si prepara ad accogliere la prima edizione del “Festival del pesce azzurro e del garum”, in programma il 21 e 23 Luglio 2026 nell’ambito di Marateale 2026.
Un appuntamento che unisce gastronomia, cultura, ricerca e valorizzazione del territorio.
Il Festival viene realizzato nell’ambito del progetto di Cooperazione Transnazionale “Cibo senza frontiere: conoscersi attraverso i sapori”, di cui il Galpa è partner e realizzato nell’ambito della Strategia Open Sea Blu Economy Feampa 2021 2027.
Si pone al centro il patrimonio culinario del Mediterraneo e la promozione della Blue Economy.
Il Festival, organizzato dal Galpa “La cittadella del sapere”, nasce con l’obiettivo di valorizzare il pesce azzurro, simbolo della tradizione marinara, e il garum, l’antica salsa romana oggi riscoperta come elemento identitario della cultura gastronomica mediterranea.
Attraverso convegni, show cooking, masterclass e degustazioni, l’iniziativa offrirà momenti di approfondimento scientifico e culturale, insieme a esperienze enogastronomiche aperte al pubblico.
La manifestazione prenderà il via domani alle 17.00 con lo show cooking “Nonne Chef – Ambasciatrici del patrimonio culinario e culturale immateriale della Basilicata”, durante il quale le custodi della tradizione locale sveleranno i segreti della perfetta frittura delle alici.
Ospite d’onore sarà il giornalista enogastronomico del TG5 Gioacchino Bonsignore.
Alle 18.30, presso il porto di Maratea, si terrà il convegno inaugurale con l’apertura ufficiale del Festival e la presentazione del progetto di cooperazione transnazionale “Cibo senza frontiere”.
Interverranno il sindaco di Maratea Cesare Albanese, il presidente del GALPA “La cittadella del sapere” Franco Muscolino e l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Carmine Cicala.
La seconda giornata, quella di Giovedì, sarà dedicata al rapporto tra storia e gastronomia.
Alle 11.00, presso l’hotel Murmann, il convegno “Garum: tra storia e gastronomia” metterà a confronto studiosi, operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni sul valore dell’antica salsa romana e sulle prospettive della pesca sostenibile.
Tra gli interventi sono previsti quelli di Margherita Sarli, direttore generale dell’APT Basilicata, Manuel Chiappetta della cooperativa “LucanaMare”, Giorgio Maria Zinn dell’sssociazione “Gastronomi Professionisti” e Paolo Tegoni dell’Università di Parma, con un videomessaggio del professor Davide Menozzi.
Nel pomeriggio, alle 18.00, il porto di Maratea ospiterà “Il racconto del mare – Voci dal Golfo”, una masterclass organizzata con l’Associazione Imprese di Pesca di Maratea che culminerà in una degustazione di alici a bordo di un peschereccio destinato al pescaturismo.
Ospite d’onore sarà il giornalista enogastronomico Federico Quaranta.
Il “Festival del pesce azzurro e del garum” si propone come un nuovo appuntamento nel panorama degli eventi enogastronomici della Basilicata, capace di raccontare il mare attraverso la cultura, la sostenibilità e l’eccellenza gastronomica, contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni locali e delle filiere della pesca.
Un viaggio tra cultura, sostenibilità e alta gastronomia, nel segno dell’identità mediterranea e della cooperazione tra territori.



























