Basilicata, Apicoltura: riconosciuto valore ambientale, educativo-culturale. Le novità

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità dei presenti la pdl a firma Fanelli sulla valorizzazione e interventi a favore dell’apicoltura regionale.

La legge interviene su un impianto normativo risalente al 1988, oggi non più adeguato all’evoluzione del settore, e punta a sostenere un comparto strategico per agricoltura, biodiversità ed ecosistemi, anche alla luce dei cambiamenti climatici.

Tra gli obiettivi principali figurano la tutela e lo sviluppo degli allevamenti apistici, il sostegno alle filiere, la promozione del nomadismo apistico, il contrasto alla moria delle api e il monitoraggio della biodiversità.

Il provvedimento riconosce, altresì, il valore ambientale, educativo e culturale dell’apicoltura e disciplina sia l’attività imprenditoriale sia l’autoconsumo, con particolare attenzione alla tutela dell’Apis mellifera ligustica e alla riduzione dell’erosione genetica.

Tra le novità anche l’introduzione dell’apiturismo, il rafforzamento delle attività di ricerca, formazione e assistenza tecnica, e il sostegno agli investimenti per il settore.

È inoltre previsto il Comitato apistico regionale, con funzioni consultive e di proposta, e un sistema di vigilanza, controlli e sanzioni.