Nei giorni scorsi, personale della Squadra Mobile della Questura di Potenza, unitamente a personale della S.I.S.C.O. di Potenza, ha arrestato in flagranza di reato un uomo, ritenuto gravemente indiziato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, previsto dall’art. 73 del D.P.R. 309/1990.
L’attività si inserisce nell’ambito dei potenziamenti dei controlli sul tratto autostradale RA5 in vista dell’aumentare del flusso veicolare a causa dei rientri dalle festività estive. Gli agenti impiegati hanno notato una autovettura procedere a velocità sostenuta ed hanno deciso di procedere al controllo, una volta fermata si sono accorti di avere di fronte un soggetto già noto per precedenti indagini inerenti al traffico di stupefacenti.
L’intuizione è stata confermata laddove nel corso della perquisizione, nascosto sotto il sedile del passeggero anteriore, è stato rinvenuto un panetto di cocaina, dal peso di circa 514 grammi, sostanza successivamente risultata positiva al narco-test.
Il conducente dell’auto, ventiquattrenne di nazionalità italiana, residente nella provincia di Salerno, trasportava inoltre un arnese chiamato “tirapugni”, sequestrato insieme alla sostanza rinvenuta.
Il ragazzo quindi è stato arrestato dalla Polizia ed è stato portato nel Carcere di Potenza; all’esito dell’udienza di convalida l’arresto è stato convalidato.
Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti della persona arrestata, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile di condanna.



























