Si è conclusa con un grande successo la terza edizione del Pizza Festival, andata in scena il 18 e 19 Agosto 2026 a San Giorgio di Pietragalla, confermandosi uno degli appuntamenti estivi più attesi e partecipati del territorio.
Sono state oltre 3.000 le presenze registrate nelle due serate, con una partecipazione costante e coinvolgente che ha animato la piazza fino a tarda sera.
Famiglie, giovani, appassionati e visitatori provenienti da diversi comuni della Basilicata hanno preso parte all’evento, trasformando San Giorgio di Pietragalla in un grande punto d’incontro all’insegna del gusto e della convivialità.
Protagonisti della manifestazione sono stati i maestri pizzaioli Luciano Sorbillo e Tito D’Egitto, autentiche eccellenze del panorama nazionale, che insieme a pizzaioli locali hanno conquistato il pubblico con la loro professionalità, la loro passione e la qualità delle pizze preparate nei quattro forni a legna allestiti per l’occasione.
Particolarmente apprezzata la novità dello Show Cooking dedicato alla pizza fritta, che ha registrato una grande partecipazione e ha permesso ai presenti di scoprire tecniche, curiosità e segreti di una delle specialità più amate della tradizione partenopea.
Al termine della dimostrazione, il pubblico ha potuto degustare la pizza fritta preparata dai maestri pizzaioli, andata esaurita in pochi minuti.
A completare l’offerta gastronomica, le degustazioni, le frittelle dolci e l’intrattenimento musicale con Simone Archetti e Rocco Fiore, che hanno accompagnato entrambe le serate creando un’atmosfera festosa e coinvolgente.
Sottolineano gli organizzatori:
«La straordinaria partecipazione registrata in questa terza edizione rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio.
Il Pizza Festival continua a crescere anno dopo anno, diventando un importante momento di promozione del territorio e di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane».
L’APS Pizza Festival desidera ringraziare tutti i volontari coinvolti, i maestri pizzaioli, gli sponsor, le istituzioni e soprattutto il pubblico che ha scelto di partecipare, contribuendo con entusiasmo al successo della manifestazione e confermando ancora una volta il valore di un evento capace di unire tradizione, cultura gastronomica e comunità.



























