Cinema, musica e teatro: a Bucaletto la periferia diventa una “piazza educante”. Il progetto

Si è concluso nel cuore della periferia potentina, il quartiere di Bucaletto, oggi assurto a segno di rinascita e speranza, il trittico del progetto “Piazze Educanti – Comunità che apprendono” (tenutosi dall’11 al 13 Settembre) nell’ambito del cartellone “Estate in Città 2026” con il patrocinio del Comune di Potenza – Assessorato alla Cultura e promosso da Serendipity Associazione ETS in partenership con Divina Mania, Stoà Teatro, CoroSonoro APS e con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

Tre serate intense, incasellate nei quartieri della periferia del capoluogo dove si sono incontrati cinema, laboratori teatrali, attori in erba, musica, solidarietà ed emozioni condivise.

All’interno del progetto ha fatto tappa in tre piazze della città il cine-furgone di “Schermi Cinema Multipiazza” – la rassegna itinerante (giunta alla sesta edizione) – che porta il cinema nelle periferie d’Italia.

Nella serata di Domenica 13 Settembre, alle 20:30, nel piazzale antistante la Parrocchia “Santa Maria della Speranza” nella cittadella di Bucaletto l’attore Gianmarco Saurino – noto al piccolo schermo per aver interpretato il ruolo di Gildo Claps nella miniserie Tv Rai Per Elisa – Il caso Claps – diretta da Mario Pontecorvo – ha presentato la proiezione del film “Past Lives” diretto da Celine Song, una storia d’amore ambientata tra Corea del Sud e Nord America.

In apertura d’evento è stato trasmesso “Laboratorio Extracampo”, curato da Vincenzo Caricari di “Schermi Cinema Multipiazza”.

Si è trattato di un corto apertosi con le cronache del sisma del 23 Novembre del 1980 per poi ritornare ai giorni nostri dando voce ai veri protagonisti: i giovani di Bucaletto.

Il simbolo di quello che doveva essere soltanto un quartiere provvisorio, scandito dall’emergenza post terremoto e che ha consegnato poi alle cronache nel corso degli anni tutto il suo brutale degrado con i prefabbricati, è stato raccontato dai ragazzi, i quali non hanno fatto altro, con la loro genuinità, che evidenziare il proprio vissuto quotidiano.

Tra un calcio ad un pallone, un giro in pizzeria, una chiacchierata nel parco, le incursioni nel boschetto tra le corse divertite per l’inseguimento di un serpente scorre la vita del quartiere tra conti con la realtà, sogni e speranze.

Tutto sommato il messaggio vero, l’invito fondamentale, è quello di “venire a Bucaletto” perché il punto di riferimento oggi è la parrocchia “Santa Maria della Speranza” che ha dato nuova linfa alla comunità e che permette a bambini e adolescenti di condividere numerose attività; incontrarsi, socializzare.

Non è tanto il numero delle cose che ci siano da fare, quanto trovare sempre il modo per farle.

Ciò che chiedono i ragazzi è più divertimento, spazi verdi che sostituiscano il cemento, più attività commerciali ed eventi come concerti.

“Piazze Educanti – Comunità che apprendono”, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, – ha sottolineato Rosa Pugliese, presidente Serendipity Associazione ETS – nasce proprio per questi giovani.

E’ un progetto socio-educativo-culturale capace di fare rete, che scende nelle periferie e si rivolge ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni.

Il progetto, che ha preso le mosse il 1 Luglio e terminerà il 31 Dicembre prevede vari laboratori di cultura, cinema, canto corale, storytelling e teatro grazie all’apporto dell’attore Pio Baldinetti di Stoà Teatro che curerà, appunto, i laboratori teatrali e di Giusi Telesca di CoroSonoro APS, supervisore dei laboratori di canto corale.”

La rassegna itinerante “Schermi Cinema Multipiazza” che rientra nel progetto “Piazze Educanti – Comunità che apprendono” è organizzata da Divina Mania sotto la direzione artistica di Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino e quella organizzativa di Debora Leonardi e Pietro Loscavo.

“Vedere i nostri quartieri accendersi di una luce nuova, quella del grande schermo portato tra i palazzi su un cine-furgone itinerante – hanno chiosato Rosa Pugliese ed Elena Tranfaglia di Serendipity – ci ha riempite di uno stupore antico.

Abbiamo respirato senso di inclusione e riscatto, lo stesso riscatto e coraggio visto negli occhi emozionati dei ragazzi dei laboratori teatrali di Pio Baldinetti.

”Protagonista infine è stata anche la musica de “Le Note del Cinema” con Giusi Telesca, – accompagnata da Selenia Glielmi (chitarra), Mirko Mecca (pianoforte), Pierluigi Delle Noci (batteria), Vito Labriola (basso) e Mariano Grosso (arpa) – che ha dato voce ad alcune delle colonne sonore del cinema tra le quali “It Must Have Been Love”(dal film Pretty Woman), “Your Love” (composta da Ennio Morricone per il film C’era una volta il West) e “Almeno tu nell’universo”(dal film Mine vaganti).

Il 26 Settembre a conclusione del laboratorio di canto corale tenuto da Giusi Telesca i ragazzi performeranno presso l’Auditorium “Angelo Laurino” della Parrocchia di “Santa Cecilia” nel quartiere di Poggio Tre Galli.

Ha evidenziato Giusi Telesca:

“A mio parere l’incontro tra cinema e musica è, prima di tutto, un incontro con la memoria e con le emozioni.

Ci sono film che ricordiamo perché quella storia è rimasta dentro di noi anche per una canzone.

A volte basta ascoltare poche note per ritrovare immediatamente un’immagine, un volto, un momento della nostra vita.

Cantare insieme, poi, significa innanzitutto imparare ad ascoltare l’altro e farlo in una società nella quale siamo spesso abituati a far sentire soprattutto la nostra voce, è già un grande insegnamento.

Ha proseguito:

“In un coro ognuno deve conoscere la propria voce, ma deve anche imparare a metterla in relazione con quella degli altri.

Questo sviluppa senso di responsabilità, attenzione, disciplina e capacità di collaborare.

Per i ragazzi di questa fascia d’età – ha concluso – il coro può diventare uno spazio nel quale sentirsi accolti e riconosciuti.

Non è necessario avere la stessa sensibilità o le stesse capacità.

Al contrario, è proprio la diversità delle voci a rendere interessante e ricco il risultato finale.”