«Per una generazione che entra sempre più tardi nel mondo del lavoro, che spesso è costretta a spostarsi per studiare o costruire il proprio futuro e che incontra enormi difficoltà nell’accesso al credito, avere una casa non può diventare un privilegio per pochi».
Lo dichiara Roberta Taddei, Responsabile nazionale Rapporti Esterni di Forza Italia Giovani, a margine del panel “Casa: miraggio o realtà?”, da lei moderato nell’ambito di Azzurra Libertà, la festa nazionale di Forza Italia Giovani in corso a Montesilvano.
Al confronto hanno partecipato Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, Sestino Giacomoni e il senatore Roberto Rosso, affrontando il tema dell’accesso alla casa da differenti prospettive economiche, sociali e politiche.
Prosegue Taddei:
«La questione abitativa riguarda direttamente la libertà e l’autonomia delle nuove generazioni.
Significa poter lasciare la casa dei propri genitori, accettare un lavoro in un’altra città, costruire una famiglia e programmare il proprio futuro.
Se un giovane lavora ma non riesce comunque a permettersi un affitto o ad accedere a un mutuo, abbiamo un problema che la politica non può ignorare.
La risposta, però, non può essere quella di tornare a vecchie ricette stataliste.
Da liberali dobbiamo creare le condizioni perché il mercato funzioni meglio: aumentare l’offerta, tutelare la proprietà privata, favorire gli affitti, rendere più semplice l’accesso al credito e utilizzare in maniera intelligente la leva fiscale, soprattutto a favore dei giovani.
È questa la sfida che una forza liberale e moderna come Forza Italia deve raccogliere: rimuovere gli ostacoli che impediscono ai ragazzi di diventare realmente autonomi.
La casa non è soltanto un immobile: è spesso il punto dal quale comincia un progetto di vita.
E il compito della politica deve essere quello di rendere quel progetto possibile, non di sostituirsi alle scelte delle persone».
Conclude Taddei:
«Ad Azzurra Libertà abbiamo voluto affrontare anche questo tema perché Forza Italia Giovani vuole parlare dei problemi concreti della nostra generazione e avanzare soluzioni credibili.
Vogliamo un centrodestra moderno, liberale ed europeo, capace di dare ai giovani non assistenza, ma gli strumenti e le opportunità per costruire liberamente il proprio futuro».



























