L’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha preso parte questa mattina all’incontro promosso dal Forum delle associazioni familiari di Basilicata sui Centri per la famiglia presieduto dall’ingegner Gianfranco Apostolo.
L’evento dal titolo “I centri per la famiglia, luoghi privilegiati per lo sviluppo territoriale di politiche sistematiche, di co-progettazione e co-programmazione di interventi” nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul ruolo dei Centri che si configurano come hub di innovazione sociale e laboratoriale dove istituzioni, terzo settore e cittadini si incontrano.
Nel sottolineare l’importanza del confronto istituzionale, che ha visto la partecipazione della vice capo gabinetto del ministero per la Famiglia, Assuntina Morresi, e del presidente del Forum nazionale, Adriano Bordignon, Latronico ha evidenziato la necessità di superare la logica assistenziale ed emergenziale nei servizi alla persona.
Grazie a uno stanziamento di circa 2,8 Milioni di euro dal 2018 ad oggi, rinvenienti dal Fondo per le politiche della famiglia istituito dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione punta a sostenere spazi di prossimità in cui istituzioni, terzo settore e famiglie collaborino per dare risposte concrete alle esigenze locali.
L’obiettivo è di assicurare la presenza dei Centri in tutti e nove gli Ambiti Socio Territoriali della Basilicata e nelle due Aziende Sanitarie di Potenza e Matera, integrando così i servizi dei consultori familiari.
Ha affermato Latronico nel suo intervento:
“I Centri per la famiglia operano per valorizzare la famiglia come risorsa attiva del tessuto sociale.
Le politiche regionali intendono supportare questi laboratori territoriali per qualificare gli interventi in ambiti prioritari, quali il sostegno alla genitorialità, lo scambio intergenerazionale, l’invecchiamento attivo e la prevenzione delle nuove fragilità sociali.
Accanto ai progetti già attivi a Potenza, Matera, nel Lagonegrese Pollino e nella Bradanica Medio Basento, sono in fase avanzata le nuove attivazioni per coprire la Val D’Agri, l’Alto Basento, il Metapontino, il Vulture e il Marmo Platano Melandro.
In considerazione delle caratteristiche del nostro territorio, queste strutture assumeranno una forma diffusa, articolata su più sedi e con modalità di intervento flessibili.
L’integrazione tra i diversi attori del territorio è necessaria per ottimizzare l’efficacia dei servizi.
L’attività dei Centri per la famiglia propone un nuovo welfare che non solo sia un aiuto nelle difficoltà, ma anche una rete di protezione e di prevenzione più vicina ai cittadini, capace di rispondere alle esigenze di ogni territorio”.



























