Potenza: Teatro Stabile gremito per i giovani vincitori di questa competizione. Ecco tutti i nomi

Si è conclusa nella splendida cornice del Teatro Stabile la XVI edizione del Concorso Pianistico Europeo ‘Don Enrico Smaldone’, promosso dall’Associazione Culturale e Musicale Euterpe, sotto la Direzione Artistica del Maestro Antonio Smaldone e inserito nella rassegna Estate in Città 2026, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Potenza.

L’evento, incluso nel circuito internazionale della prestigiosa Alink-Argerich Foundation, ha trasformato per tre giorni il capoluogo lucano nel cuore pulsante del pianismo europeo, culminando in un Gran Concerto Finale e Cerimonia di Premiazione di altissimo livello di fronte a un pubblico entusiasta che ha riempito il teatro in ogni ordine di posti e alla presenza delle maggiori autorità cittadine e regionali.

I VINCITORI DELLA GIURIA TECNICA

La Giuria Tecnica — presieduta dal Direttore Artistico Maestro Smaldone e composta dai Maestri Eric Porche (Conservatorio M. Ravel di Parigi), Marek Slezer (Accademia K. Penderecki di Cracovia), Stefania Rinaldi (Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli) e Maria Pia Cellerino (Pianista e redattrice di Hoquet) — ha decretato i vincitori delle varie categorie:

• Primi Premi Assoluti:

◦ Mauro D’Aiuto (CAT. B)

◦ Giuseppe La Rocca (CAT. F2)

◦ Moe Kasai e Jilena Maria Rita La Banca (CAT. F3)

• Primi Premi:

◦ Giuseppe Maria Angiolillo e Carlotta Vitale (CAT. A)

◦ Francesca Grazia Conte, Vincenzo Cozzi e Ludovica Vitale (CAT. B)

◦ David Enasoaie (CAT. C)

I PREMI SPECIALI E LA GIURIA DELLA CRITICA

Nel corso della serata conclusiva sono stati assegnati importanti riconoscimenti collaterali:

• Premio della Critica (Ex-Aequo): assegnato a Moe Kasai e Jilena Maria Rita La Banca. Il premio garantisce alle vincitrici interviste dedicate su testate e media di settore.

• Menzione della Critica: conferita a Giuseppe La Rocca, anch’essa accompagnata da interviste dedicate.

• Premio Eccellenza Lucana: assegnato a Vincenzo Rossi (di Senise) dalla Consigliera Regionale di Parità.

• Premio Parità per l’Eccellenza Pianistica: conferito dalla Consigliera Regionale di Parità alle due migliori concorrenti, Moe Kasai e Jilena Maria Rita La Banca.

L’eccellente rilievo mediatico e il valore internazionale della manifestazione sono stati evidenziati dagli interventi di Lorenzo Fiorito e Dario Ascoli, membri della Giuria dei Critici e dell’Associazione Nazionale Critici Musicali (Premio Franco Abbiati), che hanno rimarcato come il Concorso abbia offerto a Potenza la possibilità di ospitare ed esplorare straordinari talenti emergenti del pianoforte.

Profonda commozione ed entusiasmo sono stati espressi da Ivana Pipponzi, Consigliera Regionale di Parità, che ha voluto sottolineare i valori di inclusione, parità di genere e valorizzazione del territorio, rivolgendo parole di vivo apprezzamento istituzionale verso la macchina organizzativa del Concorso.

Un passaggio di profondo spessore culturale ed etico è stato offerto da Maria Sarli, Decana del Conservatorio C. Gesualdo da Venosa di Potenza, prossima Direttrice dell’Istituto e Presidentessa della Giuria Istituzionale.

Il suo discorso si è focalizzato sull’importanza fondamentale di occasioni di alto profilo artistico come questa per la crescita del territorio.

Maria Sarli ha tracciato un sentito excursus sulla figura del dedicatario della manifestazione, Mons. Don Enrico Smaldone (1914-1967) — fondatore nel dopoguerra della Città dei Ragazzi, per dare riscatto, istruzione e futuro ai giovani attraverso la musica —, ricordando quanto il suo messaggio pedagogico sia attuale: “Anche in seno alle Istituzioni abbiamo estremo bisogno di costruire partendo da valori sani, trasparenti e vicini al sostegno concreto delle nuove generazioni”.

Infine, l’assessore alla Cultura della Città di Potenza, Roberto Falotico, nel confermare la volontà dell’Amministrazione di dare continuità a momenti di così alta levatura culturale, ha lodato l’operato virtuoso, impeccabile dal punto di vista professionale e di elevato profilo umano del Direttore Artistico, il Pianista Antonio Smaldone, al quale, a coronamento di una serata indimenticabile, l’intero Teatro Stabile e gli ospiti istituzionali hanno tributato un’affettuosa e prolungata ovazione, sigillando un’edizione che resterà scolpita nel cuore e nella memoria della città e di tutti i presenti.