La sicurezza dei cittadini e il presidio del territorio rappresentano una priorità per il Paese.
In quest’ottica, la Lega Basilicata propone di rafforzare l’operazione “Strade Sicure”, portando il contingente complessivo impiegato fino a 10.000 militari dell’Esercito e valutando l’ampliamento del numero delle città interessate, sulla base delle esigenze concrete dei diversi territori.
In questo quadro, Potenza e Matera possono rappresentare due realtà da prendere in considerazione, tenendo conto delle caratteristiche dei rispettivi territori, delle esigenze di sicurezza e dei flussi di persone che interessano le due città.
L’obiettivo è rafforzare il presidio dello Stato laddove le condizioni e le specificità dei territori rendano opportuno un supporto aggiuntivo alle forze dell’ordine.
Sulla proposta interviene il segretario cittadino della Lega di Potenza, Alfonso Nardella:
“La sicurezza dei cittadini e il presidio del territorio richiedono una presenza dello Stato adeguata alle esigenze delle diverse realtà. Per questo riteniamo necessario rafforzare ‘Strade Sicure’.
L’obiettivo non è sostituire le forze dell’ordine, ma affiancarle, rafforzando il presidio e la prevenzione nei contesti che presentano maggiori esigenze.
In questo quadro, anche Potenza deve essere presa in considerazione.
Il centro storico e altre aree della città presentano criticità legate alla vivibilità urbana, alla movida e a fenomeni di microcriminalità, che richiedono attenzione e risposte concrete.
Serve una valutazione puntuale delle esigenze del territorio e l’adozione di misure adeguate a garantire maggiore sicurezza e vivibilità a residenti, operatori e visitatori”.
A fare eco alla posizione della Lega Basilicata è anche il commissario cittadino della Lega di Matera, Aldo Di Pede:
“Anche Matera rientra tra i contesti che meritano di essere valutati nell’ambito di un eventuale ampliamento del provvedimento.
La sua vocazione turistica, la presenza di importanti luoghi di interesse e i significativi flussi di visitatori rendono particolarmente importante garantire adeguate condizioni di sicurezza e vivibilità per residenti, operatori e turisti.
Un presidio efficace e adeguato alle caratteristiche del territorio rappresenta un obiettivo prioritario. È necessario valutare concretamente le esigenze della città e intervenire con strumenti proporzionati”.



























