Ambiente, Potenza guadagna 19 posizioni in Ecosistema Urbano: “Un segnale incoraggiante, non un punto d’arrivo”

Grande risultato per Potenza che torna a guadagnare posizioni nella classifica nazionale delle città più sostenibili.

Secondo i dati dell’edizione 2026 di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente pubblicato da Il Sole 24 Ore, il capoluogo lucano si colloca al 65° posto su 106 capoluoghi italiani, con un punteggio del 51,60%.

Un dato che segna un significativo miglioramento rispetto all’anno scorso, quando la città occupava l’84° posizione con il 45,62%.

«Accogliamo questo risultato con soddisfazione e con la consapevolezza che il percorso verso una città più sostenibile richiede continuità, impegno e capacità di intervenire sulle criticità ancora presenti – dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Potenza Michele Beneventi -.

Recuperare 19 posizioni in un anno e quasi sei punti percentuali rappresenta un segnale incoraggiante e dimostra quanto sia importante proseguire con determinazione nelle politiche ambientali. Non consideriamo questo dato un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio».

A trainare il risultato di Potenza è soprattutto il dato relativo alla produzione di rifiuti urbani. Con 402 chilogrammi per abitante all’anno, la città si colloca infatti al secondo posto nazionale tra i capoluoghi che producono meno rifiuti, alle spalle di Campobasso.

«Il dato sui rifiuti è particolarmente significativo e costituisce un motivo di orgoglio per la nostra comunità. Ridurre la quantità di rifiuti prodotti significa contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente. È un risultato che va riconosciuto e valorizzato, anche perché coinvolge il comportamento quotidiano dei cittadini e la capacità del sistema urbano di orientarsi verso una maggiore responsabilità ambientale. Questo risultato appartiene a tutta la comunità ».

«I numeri positivi non devono farci dimenticare ciò che resta da migliorare. La sostenibilità non si misura soltanto attraverso una posizione in classifica, ma nella qualità della vita delle persone, nella possibilità di muoversi in modo più sostenibile, nella tutela della risorsa idrica e nella capacità di ridurre le emissioni e gli sprechi. Dobbiamo continuare a investire su questi fronti, lavorando in maniera integrata e coinvolgendo cittadini, istituzioni e operatori del territorio».

«La nostra ambizione – conclude l’assessore Beneventi – è trasformare questo miglioramento in un percorso stabile. Il secondo posto nazionale per la minore produzione di rifiuti è un punto di forza da cui partire; la risalita in classifica è un segnale che ci incoraggia, ma ci ricorda anche che dobbiamo continuare a lavorare.

L’obiettivo è una Potenza sempre più attenta all’ambiente, efficiente nell’utilizzo delle risorse e capace di offrire ai propri cittadini spazi urbani più vivibili e una migliore qualità della vita».