Anche quest’anno il Comune di Tito è stato tra i protagonisti della Cerimonia ACES “European City of Sport”, svoltasi lunedì 26 ottobre a Roma presso il Salone d’onore del CONI.
Per l’Amministrazione comunale è intervenuto l’assessore allo sport Antonio Carlucci, alla presenza del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, del commissario FIGC Giovanni Malagò, del presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis e dei rappresentanti di ACES Europe e del CIO internazionale.
Nel corso della cerimonia sono state premiate le città e i comuni che, insieme a Tito, sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento di Comune Europeo dello Sport per l’anno 2028.
Ha dichiarato l’assessore Carlucci:
“Rappresentare nuovamente Tito in un contesto così prestigioso è un motivo di grande orgoglio.
Il titolo di Comune Europeo dello Sport 2028 è una responsabilità oltre che un traguardo, e stiamo già lavorando per onorarlo. Il nostro obiettivo è dimostrare che lo sport può essere uno strumento di crescita per tutta la comunità.”
Il percorso verso il 2028 si fonda su un’idea di sport che unisce sport, cultura e sociale: non solo competizioni e impianti, ma anche occasioni di incontro, inclusione e partecipazione per cittadini di ogni età, dai più giovani agli anziani, con particolare attenzione alle persone con disabilità e alle fasce più fragili.
L’Amministrazione comunale sta già portando avanti alcune delle iniziative inserite nel dossier di candidatura, in sinergia con le associazioni sportive locali, vere protagoniste del progetto.
Si tratta di appuntamenti che uniscono sport e cultura, valorizzando il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio, e di iniziative sociali e di inclusione, pensate per rendere lo sport accessibile a tutti.
Un ruolo importante è affidato alle attività nelle scuole, per promuovere tra i più giovani i valori dello sport e stili di vita sani, e agli eventi organizzati insieme a federazioni ed enti sportivi regionali, per coinvolgere l’intera Basilicata.
Non mancano, infine, gli interventi di miglioramento e riqualificazione degli impianti e degli spazi dedicati alle attività sportive.
Il titolo rappresenta per Tito e per l’intera regione un’opportunità di crescita, promozione del territorio e rafforzamento della rete tra istituzioni, scuole, associazioni e cittadini.


























